giovedì 19 febbraio 2015

Nuova Zelanda e i bagni pubblici - Mi scappa la pipì, papà


Voglio iniziare questo post citando la mia amica Laura: 
"la cosa che mi fa piu' male di tutte e' vedere mia madre ingenua, onesta e lavoratrice, stupirsi come una bambina per i bagni pubblici gratuiti e puliti sulle spiagge e in citta', gli immensi parchi con l'erba perfettamente tagliata, le strade mantenute, senza buche, pulite, la polizia che gira e controlla. Perche' ha dovuto aspettare di venire qua per vedere cio' che dovrebbe essere "normale"? Dove sono finiti i soldi delle tasse che ha pagato per 50 anni?"

Lo stesso stupore che ha vissuto la signora Anna, l'ho sperimentato anche io appena arrivata ad Auckland. Bagni pubblici? Puliti? Gratis?

INCREDIBILE!


Pensavo fosse una caratteristica da grande città, un biglietto da visita del paese, per mostrare al mondo che Auckland è diversa, più avanti. Pensavo fosse un servizio offerto solo qua, dato l'alto numero di abitanti e persone di passaggio, invece durante il mio viaggio ho scoperto con piacere, stupore e incredulità, che i bagni pubblici puliti e gratuiti sono presenti ovunque in Nuova Zelanda, anche nei posti più impensati. 

Basta una manciata di case per formare una town e non manca mai un edificio come questi nelle foto, la public toilet!
Dotata di luce, lavandino, carta igienica e la cosa più bella è che vengono pulite regolarmente.

Quindi le toilet si trovano sia in città, che nei paesini, in prossimità dei parchi, delle spiagge, ma anche all'ingresso dei boschi e altri punti di interesse turistico. Non importa quanto sia difficile raggiungere quel posto, non importa che non ci sia accesso diretto dalla strada. la toilet sarà sempre li ad aspettati e accoglierti, per permetterti di espletare i tuoi bisogni fisiologici.

In alcuni posti, non mi sarei mai immaginata di trovarci un bagno! Ad esempio sulla spiaggia di Cathedral Cove, sulla quale si arriva dopo 45 minuti di camminata tra bosco, campi, salite e discese. Arrivi su questa spiaggia (bellissima!) e un cartello ti dice che a 100 metri c'e' una public toilet. Sono andata a cercarla anche se non ne avevo bisogno! Nascosta tra gli alberi, c'era una casetta di legno sostenuta da 4 pali stile palafitta (purtroppo niente foto!). In questo caso niente scarico, lo smaltimento era chimico, ma almeno c'era!

Anche trovare una Toilet a Mimiwhangata è stato abbastanza sorprendete, dato che si arriva su questa spiaggia tramite 7 km di strada sterrata, con una sola corsia, la roccia da un lato e il burrone dall'altro, velocità da tenere sulla strada 20/30 km/h. 

Oppure la Toilet nel bosco del Bridal Falls, anche quella inaspettata! Sei in mezzo al nulla, non ci sono case, non ci sono negozi, non ci sono persone, però ci sono i bagni!

Quando ci si trova in zone isolate e senza bagni pubblici, il governo ci dà le dritte su come comportarci per lo smaltimento dei rifiuti umani (vedi pipì e popò), Non solo per una questione di decoro (non è bello camminare tra pipì, popò e i loro fantastici odori!), ma per non contaminare acqua e terra, per motivi igienici e per evitare la trasmissione di malattie. Se avete voglia di leggere il documento in inglese, ecco il link.

Un controsenso, che però porta inaspettatamente a risultati positivi, è che benchè ci siano toilets ovunque, spesso scarseggiano i bidoni della spazzatura. Ma nei parchi, sulle spiagge ecc, ci sono cartelli che dicono "take your rubbish home" e la gente lo fa! non c'è spazzatura in giro, se vai a fare un pic nic o un barbecue, metti tutti i rifiuti nei sacchetti e te li porti a casa. Niente bottiglie e lattine per terra, pochi mozziconi di sigaretta, niente cartacce e via dicendo. 
Sono felice di vivere in un paese pulito, in cui si rispetta l'ambiente e in cui lo stato è attivamente impegnato nel salvaguardare il territorio! 

Inutile fare un confronto con l'Italia, siete italiani e sapete benissimo come sia la situazione. Se ti serve un bagno, sei costretto ad andare in un bar e prenderti un caffè, perchè li non avete tutti i McDonald's che ci sono qua. Se siete in stazione che aspettate la coincidenza del treno e vi serve un bagno, in città come Bologna o Milano dovete pagare per entrarci, in altri posti (magari gratuiti), i bagni sono così sudici che vi passa la voglia di andarci.
Nei locali commerciali, dai bar, ai ristoranti, alle discoteche, spesso la situazione non è che sia migliore. Ma la colpa non è dei gestori, la colpa è dei clienti! Quando lavoravo al bingo, avevamo una donna che puliva i servizi due volte al giorno. A volte, un'ora dopo la pulizia, i clienti arrivavano da me a lamentarsi dei bagni, che erano sporchi e indecenti. Di chi è la colpa? Della gente schifosa che non sa centrare la tazza, che se ne frega di chi deve usare il bagno dopo, che non ha rispetto per gli altri. Per fortuna qua la gente è molto più civile e rispettosa! Situazioni del genere le trovi raramente.

Concludo dicendo per quale motivo mi sono sentita in dovere di scrivere questo post! - ammesso che qualcuno sia ancora in ascolto!! :) -

Ultimamente mi è capitato spesso di leggere articoli sul giornale "il secolo XIX" (testata principale di genova) in cui si parlava del degrado della città, della mancanza di servizi igienici a disposizione per i cittadini, dei monumenti usati come "vespasiani a cielo a perto" e via dicendo. Chi è di genova sa benissimo della situazione di cui sto parlando e che sicuramente si verifica anche in altre città.
La cosa peggiore è leggere i commenti sotto agli articoli, in cui gli italiani attribuiscono questi problemi agli "extracomunitari" (lo scrivo tra virgolette, perchè l'italiano medio ancora non sa utilizzare questa parola). La Nuova Zelanda è un paese extracomunitario, appunto non appartenendo alla comunità europea, in questo paese vivono principalmente persone emigrate da paesi asiatici (come cina e india) e paesi dell'america latina. Insomma quasi tutti extracomunitari, perchè noi europei siamo una minoranza. E com'e' che essendo tutti extracomunitari, la Nuova Zelanda non è sporca come l'Italia???
Ragazzi, sveglia! Smettetela di dare la colpa agli stranieri, per il declino del nostro paese.


Italiana o straniera, se tu Stato o Comune non mi metti a disposizione un bagno e a me scappa la pipì, io la faccio qui! 

e adesso guardate qua -----> (prossimamente: gita nel cesso parlante!)

5 commenti:

Ewa Dalach ha detto...

Aj aj sta cosa di extracomunitari fa ridere ora cerco un post che ho visto oggi e te lo condivido..

Ewa Dalach ha detto...

Your
car is Japanese. Your pizza is Italian. Your beer is German. Your wine 
is Spanish. Your democracy is Greek. Your coffee is Brazilian. Your tea 
is Chinese. Your watch is Swiss. Your fashion is French. Your shirt is 
Indian. Your shoes are Thai. Your radio is Korean. Your vodka is 
...Russian. And then complain: your neighbour is an 
immigrant?Pull yourself together!

La Ines ha detto...

;) molti in italia non lo capirebbero, inglese a parte =)

tommaso aiello ha detto...

eheheheh

lifeszu ha detto...

Blog davvero simpatico.. Mi piace