lunedì 10 febbraio 2014

Vita da Expat - Convivenza e pazienza

rieccomi a distanza d un mese.
scrivo proprio oggi in occasione del warming party, ossia la festa di benvenuto che si organizza in casa quando ci si trasferisce.
da una decina di giorni ho lasciato l'ostello e ho preso in affitto una stanza in modo da essere più vicina al mio posto di lavoro. per chi ancora non lo sapesse, sono diventata ufficialmente una pizzaiola! probabilmente non vincerò alcun premio per un'esibizione di pizza acrobatica, ma mi destreggio piuttosto bene =)
Fine della vita da backpacker, inizio della vita da expat.

la ricerca della stanza e' stata veramente estenuante e diciamocela tutta, 
non ha dato neanche i risultati sperati!

partiamo dal presupposto che volevo la casa in una determinata zona, massimo 15 minuti a piedi dal lavoro. questo restringe di brutto la scelta! secondo punto, volevo vivere con kiwi o altri madrelingua, ma in questa zona ci sono per l'80% indiani e cinesi, altro intoppo! 
ho visto un sacco di case nel giro di un mese, alcune improponibili, altre troppo piene di asiatici, 2 o 3 sarebbero state perfette anche se un po' care, ma gli inquilini non mi hanno voluta! si perchè ad auckland cercare casa è peggio che cercare lavoro! ti fanno mille domande e non sei tu a scegliere la casa, ma gli inquilini a scegliere te.  
e i kiwi vogliono i kiwi.
 mi verrebbe da dire che sono razzisti, ma voi italiani in italia non siete i primi a volere altri italiani? non tanto per una questione di razzismo, ma per una questione di sicurezza. spesso lo straniero non ha un lavoro fisso, magari non ha i documenti per vivere legalmente nel paese (problema che si pone in italia ma non in nuova zelanda! clandestini nn ce ne sono), ci si preoccupa che a fine mese non abbia i soldi per pagare l'affitto, oppure che se ne vada da un momento all'altro e che bisogna ricominciare di nuovo con la seccatura di cercare nuovi inquilini. anche io ragionavo così quando cercavo inquilini in italia, piu che altro quando non conosci chi ti stia per mettere in casa! 
così presa dalla stanchezza e dalla disperazione, ho accettato l'ultimo appartamento che ho visto. vivere in ostello stava diventando un pò troppo costoso in quanto dovevo spendere 40$ a settimana di autobus per andare a lavorare, più 150 per l'affitto e altri 6 per la lavatrice, per un totale di 200$ a settimana.  in questa casa invece solo 120$ a settimana comprese le bollette, stanza singola arredata. 
2 intoppi:
- casa vecchia (e va beh!)
- 8 inquilini e un solo bagno (sticazzi!)
ho chiesto al manager della casa (si xche qua sn tutti manager) se potevo stare un paio di mesi giusto per avvicinarmi al lavoro e nel frattempo cercare una sistemazione migliore con calma, lui ha accettato.
dovevo trasferirmi mercoledi e il tipo mi scrive la mattina stessa dicendo: ti spiace dormire sul divano stasera, la camera si libera domani. beneee iniziamo beneeee!
cosi faccio i bagagli e via!
arrivo nella casa e sinceramente non me la ricordavo così tremenda! probabilmente xchè esausta dalla ricerca non ho neanche prestato molta attenzione a quello che c'era in giro... comunque la casa oltre ad essere super vecchia e' super sporca! di uno sporco allucinante, ma non dico niente, penso solo che per un paio di mesi puo' andare bene, che in fondo ci si abitua a tutto.
giorno successivo, mi impossesso della mia stanza! doveva essere arredata ma aprendo la porta scopriamo che il vecchio inquilino si e' portato via i mobili! ma beneeeeeee!
il manager della casa mi compra un letto dal salvation army, che e' dove i kiwi si sbarazzano di quello che hanno in casa, per offrirlo ai poveracci come me. e' un negozio dell'usato in cui tu dai le tue cose in regalo al negozio, il negozio le rivende e i soldi vanno in beneficenza.
il letto fa un po' cagare, mi alzo tutti i giorni col mal di schiena, ma sempre meglio che dormire sotto a un ponte no? pensare positivo!
dopo esattamente una settimana in casa mi prende una crisi di nervi e inizio a guardare gli annunci per cercare un'altra stanza. non posso vivere così per 2 mesi, se gia dopo una settimana sclero! pero' anche leggere gli annunci mi fa sclerare quindi boh, non so bene cosa fare.

il giorno seguente i coinquilini si presentano da me in pizzeria e mi invitano ad uscire. gesto gentile da parte loro, perchè non sanno ancora che me ne voglio già andare ahahahah
andiamo al ginger minx che è un bar troppo figo vicino a casa, bevi bevi bevi ed ecco che inizio a dire le cose giuste nel momento sbagliato!
ho tirato fuori l'argomento pulizie...

sinceramente non ho capito bene la discussione a cosa abbia portato.
qualcuno mi diceva che prima la casa faceva ancora piu schifo xche' c'erano dentro i topi...
qualcuno mi diceva che paghiamo poco quindi bisogna accontentarsi..
ma scusate, queste risposte cosa hanno a che fare col fatto che la casa è sporca e ho chiesto se a loro interessa tenerla pulita o se gli sta bene vivere così???
siamo in 8, ok... è più facile che si sporchi, ma è abbiamo anche piu mani a disposizione per pulirla! e la cosa bella è che sta gente non lavora e non fa un cazzo, cosa gli costa prendere in mano uno straccio o l'aspirapolvere una volta a settimana??? LORDI!

torno a casa rassegnata.

il giorno dopo ancora una delle ragazze mi dice... abbiamo iniziato a pulire la cucina ieri!
heeeei ma allora non ho parlato a vanveraaaa! va beh la cucina fa ancora schifo, ma almeno un frigo non è piu ricoperto di muffa all'interno!
fino ad ora siamo in 3 su 8 a voler pulire... buono no???
ieri mi sono dedicata alla toilet, cioe' il bagno in cui c'e' dentro solo il cesso. sarà grande un metro quadro, ma ho passato ben 2 ore ad aspirare ragnatele e ragni dai muri e soffitti li e in corridoio... con la paura che qualcosa mi cadesse in testa! oggi volevo pulire il bagno (quello con doccia e vasca) ma rimando a un altro giorno, devo conservare le forze per il mio warming party!
comunque sono un pò combattuta sul provare a rimanere qua perchè questa gente è friendly e oltre a 2 francesi e una dutch gli altri sono kiwi, oppure se andarmene al piu presto possibile!
nel frattempo ho fatto assumere 2 dei flatmates dal mio capo!
sara' un segno che sono finita in questa casa? porterò civiltà e pulizia?
per ora mi godo la mia festa e da domani si vedrà,,,

see yaaaaa! =)
vita da expat



8 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,
grazie per aver trovato tempo a scrivere un po' della tua avventura. Era da un po' che avevo le tue notizie ed ero curiosa come te la stai passando.
In bocca al lupo per tutto!
Elena

Anonimo ha detto...

Ciao,
grazie per aver trovato tempo a scrivere un po' della tua avventura. Era da un po' che avevo le tue notizie ed ero curiosa come te la stai passando.
In bocca al lupo per tutto!
Elena

tommaso aiello ha detto...

ma vaaa... ma che te frega se ti prende bene mettiti a pulire e poi loro ti seguiranno a ruota...

La Ines ha detto...

a breve due nuovi post

Anonimo ha detto...

Ciao ho 50 anni e leggo la tua storia dalla cucina di casa e ti invidio tanti. Ho 5 figli e un marito e abbiamo tanto desiderato vivere in nz ma ormai siamo vecchi ma non dispero per i miei figli .magari uno o due riusciranno in qs impresa . Per ora ti auguro ogni bene è che tu possa realizzare i tuoi sogni vivendo nella terra dei kiwi. Fatti sentire presto hai trovato in me una sostenitrice accanita. Non esistono rose senza spine ma forse le spine delle rose in nz pungono un po' meno . Ciao una mamma

La Ines ha detto...

A 50 anni effettivamente la nz nn è una meta facile in cui trasferirsi.. se per questo neanche a 31. Ci sono 2 opzioni xo... avere una laurea o una professione di quelle che qua sono richieste. .. oppure avere soldi (tanti) da investire e aprire un'attività. I figli mandali fuori casa a pedate se hanno finito la scuola ;) avranno una vita più difficile ma ne varrà la pena ;)

Anonimo ha detto...

Ciao sono la mamma 50enne i miei figli non credevano che mi avresti risposto e invece leggo con piacere il tuo commento . Non è facile sbattere fuori casa i figli ma potrebbe essere una buona idea . Rimaniamo in contatto e se per mia fortuna arriverò a Auckland ti verrò a cercare per presentarti la mia numerosa famiglia. Sono sicura che i miei ragazzi potrebbero imparare tanto da te . Ciao un saluto dall' Italia . Elisabetta
P.s. Continua a raccontare la tua storia!!!

La Ines ha detto...

perchè non avrei dovuto rispondere??? mica sono una vip ahhaha =)
Non li devi mandare via con cattiveria, ma incoraggiarli a farsi la loro vita =) io a 18 anni mi sono fatta un'estate a lavorare in svizzera, mentre ancora andavo a scuola. e a 19 mi sono trasferita a genova per l'università, che non ho finito perchè dovevo mantenermi e non riuscivo a lavorare full time (e su turni, di notte!). esperienze che ti fanno crescere, forte e in fretta rispetto a chi rimane nel nido =) ciao elisabetta!