venerdì 17 luglio 2015

viaggi in nuova zelanda - diario di bordo #day5

30 dicembre. non ho più scritto nulla sul mio diario, quindi ricostruire il viaggio è più difficile. per fortuna ci sono le foto!


sono passata dalla costa est alla costa ovest e durante il tragitto non è che ci fosse molto da vedere,
soliti campi, colline, prati, mucche e pecore, qualche piccolo paesino composto da una manciata di case e un benzinaio o un alimentari. 
mi ha colpito un posto di blocco della polizia alle 11 del mattino, in cui fermavano TUTTE le macchine, per fare l'alcool test. 
voglio dire, alle 11 del mattino!
 questo fa pensare a quanto sia grave il problema dell'alcolismo in questo paese. Alle 11 del mattino la gente è GIA' ubriaca o ANCORA ubriaca? 
Arrivata sulla West Coast ho iniziato a visitare qualche posto interessante.

  • KOUTU BOULDERS
Quando si dice i miracoli della natura! Una spiaggia ricoperta per svariati km da rocce perfettamente sferiche, delle giganti palle di pietra, che arrivano a misurare fino a 5 metri di diametro e che ci hanno messo fino a 5 millioni di anni per formarsi. Non so tradurre il concetto, cercate di capirlo in inglese! The boulders are excellent examples of concretions : hardened nodules that form within sedimentary rocks. I boulders si trovano in diversi posti qua in NZ e ne sono rimasta veramente affascinata. Se volete saperne di più leggete qua


  • OMAPERE - OPONONI
Sono due piccoli centri in cui ci si può fermare per mangiare qualcosa (ci sono un pò più di civiltà e qualche ristorante), per passare la notte o per fare un bagno. Di fronte alla spiaggia che costeggia la strada principale, si possono osservare le massicce dune di sabbia. Dopo tanto verde ecco il giallo della sabbia, delle montagne che ricordano il deserto. Ancora una volta i miracoli della natura, paesaggi così diversi e così ravvicinati. Si è capito che adoro la NZ??
  • WAIPOUA KAURI FOREST
20 km di strada che scorre in mezzo ai Kauri, quei famosi alberi giganti e millenari. Ho fatto una sosta nel punto di osservazione principale, per ammirare il Tane Mahuta, il più grande Kauri della NZ. 14 metri di circonferenza tronco, 17 metri di altezza tronco, altezza totale 51 metri. Un mostro praticamente! Purtroppo dalle foto non si percepiscono le dimensioni reali, ma è veramente un bestione questo Tane Mahuta (che in Maori vuol dire Re della Foresta)
 



  • KAI IWI LAKES
Un altro dei gioiellini della NZ, ci tornerò sicuramente per farmi una giornata con gli amici. Si tratta di 3 laghi, in cui la gente pesca, nuota, va in barca o in kayak. C'e' un campeggio stupendo, immerso tra il verde e la spiaggia. Acqua blu. Oh man! Se si vuole fare il percorso completo a piedi, intorno ai laghi, ci vogliono circa 3 ore.





  • DARGAVILLE
Arrivata qua ho capito che era l'ora di tornare a casa. Tra questa cittadina e Auckland praticamente non c'è più niente. Ho preferito guidare 2 ore e mezza di notte (coi miei famosi fari che non illuminano la strada), che passare un'altra notte a dormire in macchina. Avevo bisogno di una doccia e di allungare le gambe! Leggo sulla Lonely Planet che questa città è la "capitale della kumara", la patata dolce e ha importanza storica per quanto riguarda il commercio di legno e gomma kauri. Si sviluppa lungo un fiume dall'acqua marrone. bleah!





  •  BAYLYS BEACH
Signore e signori, ecco la mia spiaggia preferita in assoluto!









Quelle rocce che costeggiano il mare, i riflessi del sole sulla sabbia, quel tramonto mozzafiato. Ho fatto 3000 mila foto e vi invito a guardarle qua. 

lunedì 18 maggio 2015

Viaggi in Nuova Zelanda - diario di bordo #day4

Vi propongo direttamente le pagine del mio diario cartaceo del viaggio.
 Le ricopio così non avrete problemi a decifrare la mia scrittura da gallina! 

29/12/14 - Paihia
Finalmente una giornata di sole! Tutta la gente in spiaggia e noi siamo andate a fare la crouise per vedere i delfini nella BAY OF ISLANDS, oceano Pacifico.



 Tirava un vento boia, altro che mettersi in costume..
Non sono riuscita a fare foto ai delfini, perchè quei mattacchioni nuotavano troppo velocemente, ma ho fatto un sacco di video.

Ce n'erano una decina e si avvicinavano alla barca, è stato molto bello, però dopo un pò mi sono rotta le palle!
Sarebbe stato molto più interessante nuotare con loro, ma non ci è stato permesso entrare in acqua perchè c'erano anche dei cuccioli (le leggi delle Nuova Zelanda sono ferree, anche quelle del mare!).
Rientrati sulla terraferma, io e la francese (quella noia con le gambe) ci siamo separate, lei sul bus per Auckland e io in macchina DA SOLA, per continuare il mio viaggio.
Io e il GPS.. e ogni tanto anche la musica, quando la radio prendeva. (Si, la mia macchina è decisamente all'avanguardia)
Sono stata alle HARURU FALLS e ho fatto un giro veloce a WAITANGI, anche se meritava di più data la sua importanza storica (per il Trattato di Waitangi e i Maori). Però mi sono innervosita perchè non sapevo dove andare, così ci ho rinunciato.
Poi mi sono fermata a KERIKERI, sono stata a vedere i primi edifici costruiti in NZ (Mission Station 1819, Stone Store 1832 e Kemp House; per qualche cenno storico cliccate qua). Si trovano all'interno di un vasto parco, nel quale fa comunque fare una passeggiata o un pic-nic.




Ho visitato anche le RAINBOW FALLS, perchè qua ci sono cascate dietro ogni angolo.. 



e poi sono partita per MATAURI BAY, dove a quanto pare passerò la notte!
Non era in programma, ma pensavo che fosse una cittadina, invece è solo una spiaggia con campeggio annesso.. e basta! Per arrivarci c'e' una strada tutta buia e piena di curve, io resto qua! Non mi fido a guidare in queste condizioni. (Si perchè la mia super macchina ha dei super fari e non vedo niente!)



Ho parcheggiato al centro del parcheggio vicino alla spiaggia, non ci sono posti un pò nascosti in cui fermarmi e domani mattina tutta la gente mi vedrà dormire! Spero di svegliarmi appena spunta il sole e non con la polizia che mi bussa al vetro!
Sono le 10 di sera, i telefoni non prendono, sono qua con una torcia a farmi luce. Fuori c'è buio pesto, una mezza luna debole e il cielo imballato di stelle.



lunedì 20 aprile 2015

Viaggi in Nuova Zelanda - Diario di bordo #day3

Eccoci a Paihia, dove finalmente ho lasciato ferma la mia povera macchina per due giorni e mi sono fatta trasportare comodamente da autobus e barche! La parte più a Nord della NZ l'ho visitata con dei tour guidati. Di solito non mi piacciono queste cose, ma sono felice di averlo fatto. Le guide ci hanno spiegato un sacco di cose interessanti, che non avrei mai scoperto se avessi viaggiato da sola. Certo metà delle informazioni non le ho capite, ma l'importante è partecipare! :)


Da Paihia mi aspettavo qualcosa di più, perchè tutti dicevano che era bellissima e tutti andavano a Paihia. In realtà l'unica cosa per cui questa cittadina è importante è che si può sfruttare come base di appoggio per esplorare il nord dell'isola (questo si che è bello!).

Però devo essere sincera, diamo a Paihia quel che è di Paihia! Ricorda molto le nostre località balneari, strade affollate di turisti che passeggiano la sera, i bar, i pub, i ristoranti, i negozietti di souvenir. Poche strade ma piene di gente! Il contrario di quello che succede normalmente per le strade della NZ che il più delle volte sono deserte (eccetto il centro di Auckland, ovvio! imballato di asiatici che vanno a scuola). C'e' anche una strada in cui sono riuniti tutti gli ostelli della città, immagino che vivere in quel quartiere sia molto divertente per i backpackers, noi non abbiamo approfittato in quanto ogni giorno avevamo la sveglia all'alba per i nostri tours.

spiacente, niente foto di paihia perchè per errore ho cancellato una giornata di foto!
  • Manginangina- Puketi kauri forest
prima tappa del tour verso il punto più a nord della NZ è stata questa foresta di kauri. Soliti alberi centenari, massicci, enormi. La resina dei kauri (kauri gum)si utilizza per creare preziosi gioielli, che era possibile acquistare sulla strada del ritorno, all'interno di un museo sui kauri.
non sembra enorme, ma lo è!
la famosa kauri gum!


  • Ninety mile beach
Questa è una di quelle esperienze che va fatte! Percorrere una spiaggia come se fosse un'autostrada. Si può fare con auto private, ma è abbastanza pericoloso e non di rado le auto scompaiono sotto alla sabbia, arenate, risucchiate dal terreno. La gente muore! Non si scherza con la natura! Bisogna controllare gli orari delle maree, avere un'auto adatta (fuoristrada e 4x4) e poi ci si può godere il panorama. Con le auto a noleggio non si può percorrere la 90mile, in caso di problemi l'assicurazione non coprirà i danni. Molto meglio affidarsi agli autobus, per essere sicuri che niente vada storto. 


Da un lato il Tazman sea, dall'altro le dune di sabbia. 88 km di spiaggia deserta. Ogni tanto si incontra qualcuno, ma il più del tempo vedi solo sabbia e mare!

che senso di pace infinita!!
  • Te paki quick sand stream
Abbiamo attraversato questo fiumiciattolo col bus, che si è riempito di schizzi e fango, traballava come non so cosa, ma è stato divertente. ovviamente con la vostra macchina non andateci, non è sicuro!
Dopo il fiume c'erano le dune di sabbia, dalle quali ci siamo lanciati con le tavolette da bodyboarding, facendo sand surfing! Anche questo molto divertente. La vista da in cima alla montagna di sabbia era veramente mozzafiato, non vi dico la fatica per arrivare in cima, tra la pendenza, il sole cocente e i piedi che sprofondavano nella sabbia. Niente foto dall'alto, troppo pericoloso per la macchina fotografica che si sarebbe rotta coi granelli di sabbia, sorry!








 è anche possibile noleggiare le tavole per la modica cifra di 15$... sticazzi! per 30 secondi di scivolata! per fortuna noi le avevamo comprese nel prezzo del tour!



  •  Cape Reinga
Tra i viaggiatori, questo posto ha la nomea di essere il punto più a nord della NZ. La Lonely Planet non è d'accordo, ma noi facciamo finta che sia vero.
Hey ragazzi, sono stata nel punto più a nord della Nuova Zelanda!!!! 


A parte il faro con le indicazioni della direzione delle città più popolari del mondo, questa penisola è veramente circondata da paesaggi pazzeschi. Ci sono anche vari sentieri per gli amanti delle passeggiate (passeggiate di giornate intere), che noi ovviamente non abbiamo fatto per motivi di tempo.

Le acque del Tazman Sea si incontrano con quelle dell'Oceano Pacifico, formando delle onde che durante le burrasche raggiungono i 10 metri di altezza, mica bruscolini! Comunque, anche se questo non è il punto più a nord della NZ, avrete ugualmente la sensazione di trovarvi alla fine del mondo!







 Sulla via del ritorno abbiamo fatto un paio di tappe ma niente di speciale. Vi lascio con il link dell'album completo con le foto di questa giornata