Visualizzazione post con etichetta nz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nz. Mostra tutti i post

domenica 25 ottobre 2015

Working Holiday Nuova Zelanda - Consigli per vivere al top questa avventura dall'altra parte del Mondo

Vorrei darvi qualche consiglio su come sfruttare al meglio questa esperienza di Working Holiday Nuova Zelanda .Dopo due anni in Nuova Zelanda e due anni di Blogging sulla Nuova Zelanda, dopo aver incontrato centinaia di backpackers italiani e non, venuti qua con il Working Holiday Visa, penso di poter dire qualcosa di utile.

Prima di tutto, decidete quale sarà il vostro obiettivo: volete imparare l'inglese, viaggiare, emigrare permanentemente in Nuova Zelanda?

Arrivate qua con le idee chiare, perchè un anno di Working Holiday Nuova Zelanda passa in fretta!

Se volete imparare l'inglese il consiglio è sicuramente di fare un corso di 3 mesi (se volete studiare per più tempo dovrete richiedere uno Student Visa) e poi di STARE LONTANI dagli italiani, per parlare in inglese il più del tempo, per sforzarvi a migliorare (anche spinti dalla necessità). Con il Working Holiday Nuova Zelanda potete studiare fino a 3 mesi.

Se volete viaggiare la cosa migliore da fare è comprare una macchina appena arrivati in Nuova Zelanda (trademe.com che è l'equivalente neozelandese di ebay). Con la macchina sarete liberi di andare dove volete, quando volete, senza essere legati agli orari e alle rotte degli autobus, che non vi porteranno negli angoli più nascosti e più affascinanti della Nuova Zelanda. Per una macchina decente vi serviranno almeno 2000$. La patente italiana è valida in NZ per un anno, se volete fermarvi di più dovete richiedere la patente neozelandese. Prima di partire per la vostra Working Holiday Nuova Zelanda, informatevi online sui posti che vi piacerebbe visitare, così quando sarete qua non perderete tempo e andrete dritti dove vi interessa andare.

Se volete emigrare permanentemente in Nuova Zelanda allora concentratevi subito sulla ricerca di un lavoro che vi permetta di ottenere un Work Visa, mettete le cose in chiaro col vostro datore di lavoro, dite subito che volete rimanere in Nuova Zelanda e se non lo vedete predisposto ad aiutarvi col visto, cercate un altro lavoro che vi possa assicurare il Work Visa. Con il Working Holiday Nuova Zelanda potete lavorare solo per 3 mesi con lo stesso datore di lavoro, se richiedete un Work Visa potete lavorare solo col datore di lavoro che vi ha fatto il visto, se volete cambiare datore di lavoro dovete pagare 165$ all'immigrazione e fare una variazione di condizioni del visto.

Quello che alcuni ragazzi che ho conosciuto non hanno capito, è che l'esperienza della Working Holiday Nuova Zelanda è un'occasione unica nella vita, che non va sprecata, che va sfruttata.

Mettetevi in gioco, viaggiate, scoprite, adattatevi a nuove abitudini, scoprite nuove culture, fate nuove esperienze. Siate felici, sempre! Se qualcosa non vi piace, cambiate. Se avete viaggiato 18500 km e attraverso 12 fusi orari, non potete non essere felici. Se non vi piace la città in cui vi trovate, se non vi piace il posto in cui lavorate, la casa in cui dormite. CAMBIATE!

Se avete un Working Holiday Visa siete liberi.

Working Holiday Nuova Zelanda Working Holiday Nuova Zelanda è anche tramonti da favola e paesaggi mozzafiato

Godetevi la libertà della vostra Woking Holiday Nuova Zelanda.

lunedì 31 agosto 2015

10 motivi per cui la Nuova Zelanda non è l'Australia

Nessuno nega che la Nuova Zelanda e l'Australia condividano molte somiglianze. Per esempio c'è la bandiera, l'accento, i luoghi e il patrimonio culturale, senza menzionare l'amore per la birra, le grigliate, le pecore, il surf e il dire 'lei starà bene - non necessariamente in quest'ordine

È comprensibile che gli stranieri si confondano, ma ADESSO BASTA.

Ecco una lista di 10 cose che rendono la Nuova Zelanda diversa (e francamente migliore) dell'Australia. Sentiti libero di aggiungerne altri o, se sei australiano, di prenderti la rivincita.

1) La Nuova Zelanda è un piccolo paradiso verde contrapposto ad un vasto, dolce arancione (forse deserto arancione?? desert-dessert)

2) La fauna selvatica della Nuova Zelanda non vuole ucciderti.

3) I neozelandesi non sono discendenti di detenuti.

4) La Nuova Zelanda non ha mai classificato i nativi come "fauna" e i Maori hanno avuto il diritto di voto un intero secolo prima degli aborigeni australiani.

5) La Nuova Zelanda non ha questi.

6) O questi.

7) E questi sono chiamati sandali, non infradito (jandals, not thongs)

8) La Nuova Zelanda ha l'edificio più alto dell'emisfero australe; l'Australia no.

9) La Nuova Zelanda permette il matrimonio tra omosessuali; l'Australia no.

10) In Nuova Zelanda non fa sempre troppo caldo.


Tratto e tradotto da http://www.not-australia.co.nz/10-reasons-new-zealand-is-not-australia
Scritto da Abigail Simpson, autrice di POMS AWAY! A British Immigrant’s View of New Zealand
La Nuova Zelanda vista da un immigrato britannico

venerdì 27 febbraio 2015

Il costo della vita in Nuova Zelanda - Chi ha tanti soldi vive come un pascia. E a piedi caldi se ne sta

Se hai un WHV o lo stai per richiedere, probabilmente ti starai facendo un paio di domande sul costo della vita in NZ. Ti aiuto ad avere qualche risposta, raccontandoti la storia di Tizio, che vive ad Auckland e ha un WHV. Ovviamente cambiando città e cambiando mestiere o tipo di visto, queste informazioni potrebbero non combaciare. Descrivo una situazione tipo, con lo stipendio minimo, ad Auckland- collaborazione con la pagina FB "Donne che emigrano all'estero" -

Siate sinceri: quante volte vi lamentate giornalmente di quanto sia dura arrivare a fine mese, di quanto sia cara la benzina, di quanto costi fare la spesa, andare al ristorante, uscire con gli amici. E poi l’affitto… vivere in Italia costa troppo! E quanto costa vivere all’estero? La vostra inviata dalla Nuova Zelanda oggi vi farà un piccolo resoconto sul costo della vita da questa parte del mondo. Quando sono arrivata un anno fa, non c’è stato giorno in cui non rimpiangessi i prezzi dell’Italia, ma ora mi rendo conto che benchè la vita in Nuova Zelanda sia molto più cara rispetto all’Italia, da queste parti è molto più semplice risparmiare se si fa un po’ di attenzione e si rincorrono le offerte.

Se convertiamo i prezzi dal Dollaro Neozelandese all’Euro, sembrano vantaggiosi perché l’Euro è più forte del NZD, ma chi vive qua guadagna in NZD quindi il vantaggio del cambio per noi non vale.
La paga base oraria è di 14.25$ lordi l’ora che al netto sono poco più di 12$. Ipotizzando di lavorare 40 ore a settimana diciamo che il nostro budget sarà di 480$ a settimana (300 euro a settimana, 1200 euro quindi si, probabilmente qua si guadagna un pochino di più se consideriamo che lo stipendio medio in italia è di 1000 euro). Parlo di settimane perché gli affitti sono settimanali, come anche gli stipendi e questo probabilmente è vantaggioso per gestire le nostre finanze, arrivare alla fine del mese in italia sembrava più complicato, a prescindere dal budget. Ovviamente c’e’ anche chi guadagna 80$ l’ora (ad esempio gli ingegneri), ma io parlo per la gente comune e non qualificata, che arriva qua per un anno col working holiday visa. 

Attenzione: se non siete nessuno e volete cercare fortuna e ricchezza, non venite in Nuova Zelanda, perché questo non è il paese per voi. Se venite qua, aspettatevi di avere una vita tranquilla e dignitosa, ma non farete i soldi senza un titolo di studio e tanto fattore C***.

Quindi Tizio guadagna 480$ a settimana, ma quanti ne spende?

Un appartamento a settimana costa 350-400$ (o un buco, o in una zona pessima) e poi ci sono le bollette, quindi probabilmente tizio non potrà permettersi di vivere da solo, ma dovrà affittare una stanza in un appartamento da condividere con altre persone. Una stanza dignitosa si aggira sui 150-200$ a settimana, comprese le bollette. Se Tizio ci tiene a vivere in una casa più bella o magari vuole dividere la stanza con l’amico Caio, per una stanza si arriva anche a 300-350$.

Comprare una macchina, se ci si accontenta di un mezzo con 20 anni e 200mila km, si spendono 1500/2000$, l’assicurazione non è obbligatoria, ma se si vuole stipulare una polizza è economica, siamo sui 200/400$ all’anno. La benzina costa circa 1.7$ al litro (1.14 euro) e la cosa stupenda è che al supermercato (cowntdown o pak n save), se si fa minimo 20$ di spesa, ti danno un buono sconto da 0.4 cent per litro, per risparmiare sulla benzina. Se spendi di più, lo sconto aumenta. Inoltre dietro allo scontrino ci sono stampati dei buoni sconto da spendere in altri negozi. 

Fare il passaggio quando compri una macchina usata costa sui 10$, ogni 3 mesi si pagano circa 70$ di quello che sarebbe il nostro bollo e ogni 6 mesi, se la macchina ha piu di un tot di anni, altri 20/30 euro per il WOF, un controllo obbligatorio dal meccanico, che certifichi che la nostra auto sia in buono stato
.
Se Tizio non ha la macchina, viaggiare in autobus è piuttosto costoso. Il biglietto non ha validità di una o due ore come in Italia, ma bisogna fare un biglietto per ogni autobus che si prende. Se devi fare un viaggio di 15/20 minuti (due zone) sono circa 3.5$, se per fare lo stesso tragitto devi cambiare bus, ne paghi anche 4.50 (sola andata).

Se Tizio vuole andare in vacanza, come minimo un volo Nazionale costa 120$ a/r (se trovi l’offerta, se no sono 200) e uscire dal paese non è facile, il posto più vicino è l’Australia e il volo minimo costa 400/500$. Ah come mancano la Ryanair e la Easyjet, al nostro Tizio!

Se Tizio vuole andare ad un concerto o a un festival musicale, il prezzo si aggira sui 100/200 dollari, andare al cinema 18$ ma se rincorre le promozioni ne può spendere solo 10.

Se Tizio è un amante del fitness, per andare in palestra spenderà circa 20$ a settimana, ma su siti tipo Groupon si trovano sempre offerte e promozioni, io ho appena comprato un voucher per 3 mesi a 90$.

Se Tizio è un fumatore, probabilmente smetterà o diminuirà con le sigarette. Un pacchetto costa 16/20$ e il tabacco da 30g 40$. Non perché il governo voglia arricchirsi, l’intento è quello di scoraggiare i fumatori con tutta una serie di manovre, prima tra tutte il prezzo del tabacco e poi quasi ovunque è vietato fumare.

Se Tizio vuole studiare e non ha la residenza, un corso professionale ad esempio da chef costa 20mila$ all’anno, l’università sui 30-40mila$ all’anno, mentre per i residenti i prezzi sono nettamente inferiori.

Se Tizio si ammala e ha bisogno di un dottore, la visita dal medico generico costa 60/90$ (mentre per i residenti sui 20$) e anche le medicine costano di più senza residenza. Meglio farsi un’assicurazione medica, per avere rimborsi sulle spese sanitarie, e siamo sui 600/800$ all’anno.

Se Tizio vuole andare a prendere una birra al pub, il prezzo solitamente si aggira sui 9$ per una media e 5/8 per le bottiglie. Però se Tizio chiede in giro, scoprirà che molti locali fanno gli happy hour con le bottiglie di birra a 3$, quindi gli conviene andare dove può spendere di meno. Se Tizio era abituato a bere gli shot a 1 euro in Italia, gli conviene aspettare di tornare in Italia per il prossimo shot, perché qua costano 9$ (io sono ancora traumatizzata da questa cosa).

Se Tizio ha voglia di andare a mangiare una pizza buona, cotta col forno a legna come in Italia, gli costerà tra i 20 e i 30$, altrimenti per una pseudopizza a 5$ c’è sempre PizzaHut.

Un caffè al bar costa 3.5$, la buona notizia è che il cappuccino costa uguale! Per una colazione cappuccio e brioche (meglio buttarsi sul muffin o una fetta di torta, perché qua non sono famosi per le brioches) si spendono quasi 10$ quindi meglio se Tizio la colazione se la fa a casa.

Una cena al ristorante si paga profumatamente, soprattutto gli alcolici. Per un main (cioè il nostro primo o secondo) si spendono di solito 20/30$ e per bere 6/10$ per un bicchiere di vino o birra. Il vino sfuso della casa non c’è, qua si va a bottiglie (magari 40$ a bottiglia), però alcuni ristoranti ammettono il BYO ossia bring your own, potete portarvi da bere da casa, pagando qualcosina al locale. La buona notizia per Tizio è che spesso, a pranzo o nei giorni morti della settimana, i ristoranti fanno offerte per attirare clienti e magari con 10$ ti prendi una bistecca con contorno, o un gourmet burger con le patatine. 

Il trucco per sopravvivere in NZ con un budget limitato, è quello di rincorrere le offerte. Non mangiare/bere quello che si vuole, ma quello che conviene. Se è inverno e Tizio ha voglia di pomodori o peperoni, 1 kg di pomodori costa 10$ e un peperone (di numero!) costa 5$, Tizio si farà passare la voglia e mangerà broccoli o cavolini di brouxelles, che costano solo 1$. Bisogna scendere a compromessi. 

Fare shopping in NZ non è la mia attività preferita, perché la moda qua è come quella degli anni 90 in Italia. I prezzi poi sono più cari per le marche internazionali come Nike e Adidas ad esempio, inoltre i modelli non sono belli come i nostri. Però quello che mi piace è che qua per avere sconti consistenti non bisogna aspettare la fine della stagione, qua ci sono saldi più o meno sempre, basta guardarsi in giro. A esempio c’è un negozio che si chiama Rebel (una sorta di Decathlon, per intenderci) che ogni settimana, durante il weekend, tira giu i prezzi tra il 30/50% e non è che fanno sconti sulle cose vecchie, ma anche sui nuovi arrivi. Molti negozi hanno spesso la promozione che se compri 2 capi, il terzo è a metà prezzo e quant’altro. 

Al supermercato, come vi ho già detto, bisogna cercare di comprare “quello che vogliono loro” per poter spendere poco, perché se ci mettiamo a soddisfare le nostre voglie, lo stipendio non basta. Quando vado a fare la spesa, ancora non capisco bene quanto sto spendendo e quanto sto comprando, perché i prezzi non sono sempre indicati al kg come in Italia, e per quanto riguarda frutta e verdura a volte i prezzi sono “al pezzo” e non al kg, oppure ci sono sacchetti preconfezionati e prezzati, ma non viene detto il peso di quello che stiamo comprando. Un’altra stranezza è che se vuoi una bottiglietta d’acqua da mezzo litro la paghi sui 3/4$ e se ne prendi una da litro e mezzo la paghi 1/2$. Inoltre le bibite gassate costano meno dell’acqua spesso, poi ci chiediamo come mai in alcuni paesi c’è il problema dell’obesità! 

Se avete qualche curiosità a cui vorreste che Tizio rispondesse, sul costo della vita in Nuova Zelanda, non esitate a lasciare un commento.


mercoledì 26 novembre 2014

vivere in nuova zelanda - vivo in un paese bruttissimo

(no, non è vero!)

eccomi, dopo due mesi di latitanza.
la mia vita qua, ormai, mi sembra una cosa normale, per questo non mi viene da scrivere sul blog.
quello che prima era un'avventura, ora è routine.

Lavoro dal martedì alla domenica, il lunedì lo passo con gli amici, a bere, mangiare ed esplorare i dintorni di auckland. 
paesaggi selvaggi e mozzafiato, che benchè siano molto simili l'uno con l'altro, non ti stanchi di ammirarli.

per natale e capodanno, il ristorante in cui lavoro sarà chiuso e avro' 3 settimane di ferie! ad aprile mi scade il visto e non so cosa succederà. i miei datori di lavoro sono propensi ad aiutarmi, ma la decisione finale spetta all'immigrazione. Nel caso mi rispediscano in Italia, queste vacanze sono la mia ultima chance di visitare il paese. Mentre se mi rinnovano il visto, queste vacanze saranno un pò uno spreco di soldi, siccome a luglio vorrei venire in italia per un mese e poi di tempo per viaggiare qua ne avro' ancora.

 Le ferie non sono pagate, perchè ogni settimana me le liquidano, quindi per 3 settimane niente stipendio. E avro' il mio affitto da pagare, più vari ostelli e campeggi durante il viaggio. e i km che intendo fare, per visitare tutta l'isola del nord, saranno almeno 3000, quindi benzina a go-go. 

Lo so che in Italia quando vai in vacanza hai comunque il tuo affitto da pagare, ma qua è diverso, i backpacker (cosa che io non sono, ma mi piacerebbe essere)si spostano "con tutta la casa", zainone e via. non gli serve pagare l'affitto della stanza, quando tornano se ne cercano un'altra, ma nel frattempo risparmiano. ormai io sono nella fase 2.0, altro che zainone, i miei bagagli si sono triplicati e con le mie cose ci riempio una macchina, più un furgone perchè adesso ho anche un letto di proprietà!

i miei amici o sono spiantati o lavorano, quindi non faccio affidamento su di loro, ma dovrò cercare qualche compagno di viaggio, per dividere le spese, perchè noi immigrati in nuova zelanda non siamo ricchi e non facciamo i soldi! inoltre viaggiare da soli è noioso! il mio amico che è stato via 5 giorni a nord di auckland, ha detto che in tutto quel tempo ha parlato solo con 3 persone, perchè non c'era nessuno in giro! io mi sparo... 

prometto che terro' un diario di viaggio dettagliato, faro' tante tante foto e vi aggiornerò al mio ritorno, così vedrete i posti stupendi in cui sono stata, anche perchè non so quanto avro' a disposizione internet!

questo lunedì sono stata a muriwai, una spiaggia bellissima a west di auckland. è la spiaggia dei surfisti, ma anche degli squali che si mangiano i surfisti. e dei pescatori che scivolano dalle rocce e annegano. insomma è facile lasciarci le penne da quelle parti. ed è anche famosa per la colonia dei gannets, dei simpatici uccelli che somigliano un pò a delle oche/papere, che fanno i pendolari tra australia e nuova zelanda, la cosa bellissima è che si piazzano sugli scogli e da lontano sembrano delle pietre, perfettamente allineate, poi guardi bene e sono loro, i gannets =)

vi allego qualche video che ho fatto

http://youtu.be/reAaVj1EHUw?list=UUTcinDAedheDz9fl2iTCpEQ i gannets da vicino... non si è capito cosa stessero facendo

per invogliarvi a guardare i video, vi allego anche qualche foto =) alla prossima =)














giovedì 17 aprile 2014

Work Visa Nuova Zelanda, come richiederlo

Rimanere in Nuova Zelanda dopo il WHV non è impossibile. 
il requisito fondamentale è AVERE CULO!
ebbene si, io l'ho avuto!!!!!!!!!

Per la richiesta del visto ci sono come sempre due strade, la semplice ma COSTOSA che consiste nel rivolgersi ad un'agenzia (immigration adviser) che si occuperà di tutto, oppure quella un pò più complicata del FAI DA TE (ovviamente quella che ho scelto io).

 Il costo complessivo per richiedere il visto si aggira sugli 800$ ma vediamolo come un investimento per il nostro futuro, perchè il work visa è il primo passo verso la residency in fondo... ma non diamo nulla per scontato, in quanto i meccanismi che stanno dietro alla regolazione dell'immigrazione sono sconosciuti a noi comuni mortali, anche se il fattore CULO incide parecchio =) 
Non è detto che dopo un primo work visa ne segua un altro, e non è detto che dopo alcuni work visa si arrivi alla residency, però è la strada giusta da seguire!

Ragazzi qua parlo del mio caso, io non conosco tutte le regole dell'immigrazione, fate sempre riferimento al sito http://www.immigration.govt.nz/ e in questo post illustro come richiedere il work visa se si ha un'offerta di lavoro, è solo uno dei tanti modi, ed è l'unico che andava bene per me.

Voi dovete compilare il MODULO INZ 1015, il vostro datore di lavoro deve compilare il modulo Employer Supplementary Form (INZ 1113), il dottore deve compilare il certificato medico generale INZ 1007 e il certificato dei raggi X al torace INZ 1096. trovate tutto online ma il mio consiglio è di recarsi all'ufficio immigrazione ( Level 4, 280 Queen St, quello di Auckland ).

il modulo che dovete compilare voi è piuttosto semplice. sulla seconda pagina c'è una lista riassuntiva dei documenti che dovete allegare.
i punti principali sono:
  • aver pagato la fee di 270$ ma se volete pagare con carta di credito basta mettere i propri dati nell'ultima pagina
  • 2 fototessere (e altre 2 servono per i certificati medici)
  • passaporto (!!!!!!!!!!!!!!!! e io sono stupida perchè ho allegato solo una fotocopia. e mi hanno rimandato tutto indietro, perchè la mia richiesta risultava incompleta! assicuratevi che ci sia tutto, o perdete del gran tempo...)
  • certificati penali ossia casellario giudiziario e carichi pendenti, che vi dovrete far spedire dall'italia e tradurre qua in inglese, da apposite agenzie autorizzate dal governo! un prezzo onesto è sui 50$ a pagina e per la traduzione di solito ci vogliono 3 o 4 giorni. il prezzo dei certificati in italia è di 16€ e qualcosa per la marca da bollo che va sul certificato. va richiesto espressamente VALIDO PER L'ESTERO, vi metteranno un timbro chiamato apostilla. per la spedizione io ho usato il corriere DHL che mi è costato 35€ e ho ricevuto la busta dopo 4 giorni
  • prove di aver esperienza/qualifiche nella posizione lavorativa  per la quale si fa richiesta, ossia allegare lettere di referenza da parte di vecchi datori di lavoro ed eventuali certificati o attestati se si ha frequentato corsi/scuole
  • job offer il vostro datore di lavoro dovrà scrivere una lettera in cui descrive la posizione lavorativa offerta, la durata e il trattamento economico. Io avevo allegato il contratto, ma all'immigrazione non è piaciuto, vogliono proprio questa lettera, anche se il contratto in fondo è più completo. mi raccomando LETTERA!
per i certificati medici ho speso 250$, visita medica, blood test e x ray. i risultati sono disponibili il giorno dopo.
il vostro datore di lavoro oltre alla job offer e al modulo INZ 1113 deve dimostrare di aver provato ad assumere kiwi per la posizione che vi offre, ma di non averne trovati. per dimostrarlo bisogna allegare fotocopie di vari annunci messi su internet o giornali, i cv che ha ricevuto, eventuali email mandate alle agenzie interinali.

Quando siete pronti, potete spedire il tutto per posta, o lasciarlo nell'ufficio immigrazione. 

le pratiche vengono gestite nell'arco di 25 giorni lavorativi, io sono stata fortunata perchè mi hanno dato una risposta in due settimane! ho avuto il visto di un annooooooo! e sono autorizzata a lavorare solo ed esclusivamente per il mio datore di lavoro. se dovesse succedere qualcosa, posso cambiare datore di lavoro ma posso fare solo il lavoro che c'e' scritto sul mio visto e devo andare all'immigrazione per cambiare datore di lavoro sul passaporto.

sono contenta =)
sarei stata più contenta col visto di 2 anni perchè avrebbe comportato qualche beneficio in più, ma per ora ringrazio gli angeli e santi e per i due anni ci riproviamo l'anno prossimo!

io ho ottenuto il work visa come pizza chef, con esperienza di 3 anni e offerta di lavoro per 3 anni

se avete domande non esistate a lasciare un commento, aggiornerò il post per renderlo più completo

mercoledì 12 marzo 2014

Working Holiday Nuova Zelanda - Cosa succede se ti ammali in Nuova Zelanda

Che l'assicurazione medica sia obbligatoria lo sapete già.
Alcuni magari se la rischiano e non la stipulano, perchè pensano che probabilmente non la useranno mai e  sono solo soldi sprecati, ma questo post potrebbe fargli cambiare idea!
Io sono una di quelle persone che pensava fossero soldi sprecati, ma sono partita lo stesso con la mia bella polizza Southern Cross, dato che sapevo che la sanità da queste parti costa fior di soldoni.
Un paio di mesi fa mi sono usciti un sacco di puntini rossi sul corpo. Pensavo fossero morsi di insetti all'inizio, poi che fosse una reazione allergica a qualcosa che avevo mangiato, dopo un mese la situazione non è migliorata cosi ho deciso di rivolgermi a un medico. Volevo andare al pronto soccorso in realtà, cosa che si fa in Italia quando non si ha a disposizione il proprio dottore di famiglia, ma dopo una ricerca su internet mi sono resa conto che andare al pronto soccorso sarebbe stato tempo perso perchè non mi avrebbero neanche visitata dato che non era un'emergenza.
Ho cercato un ambulatorio, volevo iscrivermi per avere tariffe agevolate sulle visite, ma se non hai la residenza o un work visa di almeno 2 anni non si può, se sei iscritto paghi 20$ a visita, se non sei iscritto ne paghi dai 60$ in su, a discrezione del medico. Sono andata di sabato e ho pagato 75$ la prima volta e 90$ le due successive, perchè le visite devono durare 15 minuti, se stai di più paghi di più.
Il dottore era un indiano e non mi ha ispirato molta fiducia, mi ha fatto spendere un sacco di soldi in farmacia (100$ a settimana), il mio problema non è migliorato, non ha saputo darmi una spiegazione per il problema che avevo, insomma soldi persi. Cosi gli ho chiesto di farmi la lettera per andare da un dermatologo e non è come in italia che ti fanno l'impegnativa e poi vai a prenotare dove ti pare, qua il dottore indirizza la lettera a chi vuole lui. Insomma non ho scelto io il dermatologo, lo ha scelto lui. Gli ho detto che volevo andare in ospedale, mi ha detto che i tempi erano lunghi per una visita in ospedale, ma ho insistito cosi mi ha fatto una lettera anche per una clinica pubblica.
Bene, con la mia lettera vado in ospedale e chiedo di prenotare una visita.
Mi rispondono che ci vogliono 2 settimane per essere contattata e poter prenotare una visita e poi alcuni mesi per poter fare la mia visita. inoltre non è che si paga il ticket come in italia, anche se vai in ospedale bisogna pagare un mucchio di soldi.
ok grazie, vado dall'altro dermatologo!
mi da appuntamento dopo 2 settimane, il prezzo della visita è 270 $. mi dice che ho la psoriasi, mi da delle belle spiegazioni su cos'e' come viene, come si cura e blablabla, mi da delle creme da mettere e mi dice di farmi sentire dopo 2 mesi se non mi passa, è inutile andare li prima perchè è uno spreco di soldi. 
ooooh che meraviglia, almeno quest'uomo è stato onesto! 
e molto professionale, alla faccia dell'indiano mangiasoldi =(
dopodichè altri 100 $ di farmacia... ole'!
quindi facciamo un attimo 2 conti.
per l'assicurazione ho speso 585$ (9 mesi)
in medicine e medici ho speso 425 (ho gia chiesto il rimborso) +370 totale 795
ho ottenuto un rimborso di 350 e mi daranno altri 370/295 (l'assicurazione mi fa pagare 75$ per evento, siccome è la stessa malattia immagino che la prossima volta non tratterranno i 75$ ma non ne sono sicura) quindi totale rimborso 720/645$
è una rottura dover anticipare i soldi, però alla fine ogni malattia/cura mi viene a costare solo 75$ mentre se non avessi avuto l'assicurazione a quest'ora avrei speso gia 800$ in due mesi, e non è detto che mi passi la psoriasi, posso spendere ancora altri soldi. quindi fatevela st'assicurazione, perchè non si sa mai! copre anche se vi rubano qualcosa o se perdete il bagaglio e tante altre cose.
fatevela perchè poi qua i soldi scappano via come l'acqua!
un'altra cosa che ho scoperto è che se sei residente le medicine costano una stupidata, io ovviamente le ho dovute pagare! la mia crema per i residenti costava 15$ a me ne è costati 65!
Così ad occhio e croce posso dire che l'Italia ne ha tante ma la sanità funziona sicuramente meglio! Se non altro viene a costare di meno, sia ai residenti che agli stranieri, turisti o meno che essi siano.
Quindi ragazzi non lamentatevi per ogni cosa!
e FATE L'ASSICURAZIONE PRIMA DI PARTIRE!!!
a questo punto consiglio senza dubbio di fare l'assicurazione qua, così per ogni problema ci si può rivolgere ad un ufficio invece che fare le cose a distanza per telefono, magari chiamando in Italia, con 12 ore di differenza di fuso orario, che credetemi sono un problema!

domenica 5 gennaio 2014

Viaggio in Nuova Zelanda - Alcune foto del viaggio

normalmente non carico foto sul blog perchè è un'impresa. internet in ostello fa proprio schifo! pero' questa volta facciamo un'eccezione . Ecco qualche foto del mio primo viaggio in Nuova Zelanda
in viaggio sul bus verso tauranga... fiume appena dopo auckland. qua la natura inizia a farsi sentire
vedete come sono i boschi?? una collezione infinita di alberi diversi
la navetta che collegava il campeggio al festival, alta tecnologia =)
questa foto è gia stata spiegata in un post, vatti a leggere il post =)
idem
i miei colleghi hanno commentato questo bagno dicendo che è imbarazzante dover prendere la carta igienica all'ingresso, perchè la gente saprà cosa devi fare in base alla quantità che prendi =)
che ne pensate dei miei paesaggini??
la vespa fa sempre spettacolo
la "navetta" vista da davanti
l'alba del 2014 e il prato completamente ricoperto di monnezza! quello era il main stage del festival... considerando i rifiuti probabilmente era pieno di gente!
vigne e colline
i daini e i cervi... ma lo sapevate che ci sono gli allevamenti???
questa è la mia preferita!
le curve delle colline ricoperte d'erba sono spettacolari
questa sarebbe l'autostrada! ossia le autostrade non esistono! ci siamo fatti 500 km cosi, strada a doppio senso, limite dei 100 km/h
pascoli ovunque! la cosa strana è che in tutti questi mesi non ho mai visto un pastore!
li vedete i puntini bianchi nel prato? pecore!
dalla foto nn si capisce, ma dietro a quegli alberi c'era il mare!
in campagna si accontentano dei ponti a una corsia, regolati da semaforo