mercoledì 12 marzo 2014

Working Holiday Nuova Zelanda - Cosa succede se ti ammali in Nuova Zelanda

Che l'assicurazione medica sia obbligatoria lo sapete già.
Alcuni magari se la rischiano e non la stipulano, perchè pensano che probabilmente non la useranno mai e  sono solo soldi sprecati, ma questo post potrebbe fargli cambiare idea!
Io sono una di quelle persone che pensava fossero soldi sprecati, ma sono partita lo stesso con la mia bella polizza Southern Cross, dato che sapevo che la sanità da queste parti costa fior di soldoni.
Un paio di mesi fa mi sono usciti un sacco di puntini rossi sul corpo. Pensavo fossero morsi di insetti all'inizio, poi che fosse una reazione allergica a qualcosa che avevo mangiato, dopo un mese la situazione non è migliorata cosi ho deciso di rivolgermi a un medico. Volevo andare al pronto soccorso in realtà, cosa che si fa in Italia quando non si ha a disposizione il proprio dottore di famiglia, ma dopo una ricerca su internet mi sono resa conto che andare al pronto soccorso sarebbe stato tempo perso perchè non mi avrebbero neanche visitata dato che non era un'emergenza.
Ho cercato un ambulatorio, volevo iscrivermi per avere tariffe agevolate sulle visite, ma se non hai la residenza o un work visa di almeno 2 anni non si può, se sei iscritto paghi 20$ a visita, se non sei iscritto ne paghi dai 60$ in su, a discrezione del medico. Sono andata di sabato e ho pagato 75$ la prima volta e 90$ le due successive, perchè le visite devono durare 15 minuti, se stai di più paghi di più.
Il dottore era un indiano e non mi ha ispirato molta fiducia, mi ha fatto spendere un sacco di soldi in farmacia (100$ a settimana), il mio problema non è migliorato, non ha saputo darmi una spiegazione per il problema che avevo, insomma soldi persi. Cosi gli ho chiesto di farmi la lettera per andare da un dermatologo e non è come in italia che ti fanno l'impegnativa e poi vai a prenotare dove ti pare, qua il dottore indirizza la lettera a chi vuole lui. Insomma non ho scelto io il dermatologo, lo ha scelto lui. Gli ho detto che volevo andare in ospedale, mi ha detto che i tempi erano lunghi per una visita in ospedale, ma ho insistito cosi mi ha fatto una lettera anche per una clinica pubblica.
Bene, con la mia lettera vado in ospedale e chiedo di prenotare una visita.
Mi rispondono che ci vogliono 2 settimane per essere contattata e poter prenotare una visita e poi alcuni mesi per poter fare la mia visita. inoltre non è che si paga il ticket come in italia, anche se vai in ospedale bisogna pagare un mucchio di soldi.
ok grazie, vado dall'altro dermatologo!
mi da appuntamento dopo 2 settimane, il prezzo della visita è 270 $. mi dice che ho la psoriasi, mi da delle belle spiegazioni su cos'e' come viene, come si cura e blablabla, mi da delle creme da mettere e mi dice di farmi sentire dopo 2 mesi se non mi passa, è inutile andare li prima perchè è uno spreco di soldi. 
ooooh che meraviglia, almeno quest'uomo è stato onesto! 
e molto professionale, alla faccia dell'indiano mangiasoldi =(
dopodichè altri 100 $ di farmacia... ole'!
quindi facciamo un attimo 2 conti.
per l'assicurazione ho speso 585$ (9 mesi)
in medicine e medici ho speso 425 (ho gia chiesto il rimborso) +370 totale 795
ho ottenuto un rimborso di 350 e mi daranno altri 370/295 (l'assicurazione mi fa pagare 75$ per evento, siccome è la stessa malattia immagino che la prossima volta non tratterranno i 75$ ma non ne sono sicura) quindi totale rimborso 720/645$
è una rottura dover anticipare i soldi, però alla fine ogni malattia/cura mi viene a costare solo 75$ mentre se non avessi avuto l'assicurazione a quest'ora avrei speso gia 800$ in due mesi, e non è detto che mi passi la psoriasi, posso spendere ancora altri soldi. quindi fatevela st'assicurazione, perchè non si sa mai! copre anche se vi rubano qualcosa o se perdete il bagaglio e tante altre cose.
fatevela perchè poi qua i soldi scappano via come l'acqua!
un'altra cosa che ho scoperto è che se sei residente le medicine costano una stupidata, io ovviamente le ho dovute pagare! la mia crema per i residenti costava 15$ a me ne è costati 65!
Così ad occhio e croce posso dire che l'Italia ne ha tante ma la sanità funziona sicuramente meglio! Se non altro viene a costare di meno, sia ai residenti che agli stranieri, turisti o meno che essi siano.
Quindi ragazzi non lamentatevi per ogni cosa!
e FATE L'ASSICURAZIONE PRIMA DI PARTIRE!!!
a questo punto consiglio senza dubbio di fare l'assicurazione qua, così per ogni problema ci si può rivolgere ad un ufficio invece che fare le cose a distanza per telefono, magari chiamando in Italia, con 12 ore di differenza di fuso orario, che credetemi sono un problema!

lunedì 10 febbraio 2014

Vita da Expat - Convivenza e pazienza

rieccomi a distanza d un mese.
scrivo proprio oggi in occasione del warming party, ossia la festa di benvenuto che si organizza in casa quando ci si trasferisce.
da una decina di giorni ho lasciato l'ostello e ho preso in affitto una stanza in modo da essere più vicina al mio posto di lavoro. per chi ancora non lo sapesse, sono diventata ufficialmente una pizzaiola! probabilmente non vincerò alcun premio per un'esibizione di pizza acrobatica, ma mi destreggio piuttosto bene =)
Fine della vita da backpacker, inizio della vita da expat.

la ricerca della stanza e' stata veramente estenuante e diciamocela tutta, 
non ha dato neanche i risultati sperati!

partiamo dal presupposto che volevo la casa in una determinata zona, massimo 15 minuti a piedi dal lavoro. questo restringe di brutto la scelta! secondo punto, volevo vivere con kiwi o altri madrelingua, ma in questa zona ci sono per l'80% indiani e cinesi, altro intoppo! 
ho visto un sacco di case nel giro di un mese, alcune improponibili, altre troppo piene di asiatici, 2 o 3 sarebbero state perfette anche se un po' care, ma gli inquilini non mi hanno voluta! si perchè ad auckland cercare casa è peggio che cercare lavoro! ti fanno mille domande e non sei tu a scegliere la casa, ma gli inquilini a scegliere te.  
e i kiwi vogliono i kiwi.
 mi verrebbe da dire che sono razzisti, ma voi italiani in italia non siete i primi a volere altri italiani? non tanto per una questione di razzismo, ma per una questione di sicurezza. spesso lo straniero non ha un lavoro fisso, magari non ha i documenti per vivere legalmente nel paese (problema che si pone in italia ma non in nuova zelanda! clandestini nn ce ne sono), ci si preoccupa che a fine mese non abbia i soldi per pagare l'affitto, oppure che se ne vada da un momento all'altro e che bisogna ricominciare di nuovo con la seccatura di cercare nuovi inquilini. anche io ragionavo così quando cercavo inquilini in italia, piu che altro quando non conosci chi ti stia per mettere in casa! 
così presa dalla stanchezza e dalla disperazione, ho accettato l'ultimo appartamento che ho visto. vivere in ostello stava diventando un pò troppo costoso in quanto dovevo spendere 40$ a settimana di autobus per andare a lavorare, più 150 per l'affitto e altri 6 per la lavatrice, per un totale di 200$ a settimana.  in questa casa invece solo 120$ a settimana comprese le bollette, stanza singola arredata. 
2 intoppi:
- casa vecchia (e va beh!)
- 8 inquilini e un solo bagno (sticazzi!)
ho chiesto al manager della casa (si xche qua sn tutti manager) se potevo stare un paio di mesi giusto per avvicinarmi al lavoro e nel frattempo cercare una sistemazione migliore con calma, lui ha accettato.
dovevo trasferirmi mercoledi e il tipo mi scrive la mattina stessa dicendo: ti spiace dormire sul divano stasera, la camera si libera domani. beneee iniziamo beneeee!
cosi faccio i bagagli e via!
arrivo nella casa e sinceramente non me la ricordavo così tremenda! probabilmente xchè esausta dalla ricerca non ho neanche prestato molta attenzione a quello che c'era in giro... comunque la casa oltre ad essere super vecchia e' super sporca! di uno sporco allucinante, ma non dico niente, penso solo che per un paio di mesi puo' andare bene, che in fondo ci si abitua a tutto.
giorno successivo, mi impossesso della mia stanza! doveva essere arredata ma aprendo la porta scopriamo che il vecchio inquilino si e' portato via i mobili! ma beneeeeeee!
il manager della casa mi compra un letto dal salvation army, che e' dove i kiwi si sbarazzano di quello che hanno in casa, per offrirlo ai poveracci come me. e' un negozio dell'usato in cui tu dai le tue cose in regalo al negozio, il negozio le rivende e i soldi vanno in beneficenza.
il letto fa un po' cagare, mi alzo tutti i giorni col mal di schiena, ma sempre meglio che dormire sotto a un ponte no? pensare positivo!
dopo esattamente una settimana in casa mi prende una crisi di nervi e inizio a guardare gli annunci per cercare un'altra stanza. non posso vivere così per 2 mesi, se gia dopo una settimana sclero! pero' anche leggere gli annunci mi fa sclerare quindi boh, non so bene cosa fare.

il giorno seguente i coinquilini si presentano da me in pizzeria e mi invitano ad uscire. gesto gentile da parte loro, perchè non sanno ancora che me ne voglio già andare ahahahah
andiamo al ginger minx che è un bar troppo figo vicino a casa, bevi bevi bevi ed ecco che inizio a dire le cose giuste nel momento sbagliato!
ho tirato fuori l'argomento pulizie...

sinceramente non ho capito bene la discussione a cosa abbia portato.
qualcuno mi diceva che prima la casa faceva ancora piu schifo xche' c'erano dentro i topi...
qualcuno mi diceva che paghiamo poco quindi bisogna accontentarsi..
ma scusate, queste risposte cosa hanno a che fare col fatto che la casa è sporca e ho chiesto se a loro interessa tenerla pulita o se gli sta bene vivere così???
siamo in 8, ok... è più facile che si sporchi, ma è abbiamo anche piu mani a disposizione per pulirla! e la cosa bella è che sta gente non lavora e non fa un cazzo, cosa gli costa prendere in mano uno straccio o l'aspirapolvere una volta a settimana??? LORDI!

torno a casa rassegnata.

il giorno dopo ancora una delle ragazze mi dice... abbiamo iniziato a pulire la cucina ieri!
heeeei ma allora non ho parlato a vanveraaaa! va beh la cucina fa ancora schifo, ma almeno un frigo non è piu ricoperto di muffa all'interno!
fino ad ora siamo in 3 su 8 a voler pulire... buono no???
ieri mi sono dedicata alla toilet, cioe' il bagno in cui c'e' dentro solo il cesso. sarà grande un metro quadro, ma ho passato ben 2 ore ad aspirare ragnatele e ragni dai muri e soffitti li e in corridoio... con la paura che qualcosa mi cadesse in testa! oggi volevo pulire il bagno (quello con doccia e vasca) ma rimando a un altro giorno, devo conservare le forze per il mio warming party!
comunque sono un pò combattuta sul provare a rimanere qua perchè questa gente è friendly e oltre a 2 francesi e una dutch gli altri sono kiwi, oppure se andarmene al piu presto possibile!
nel frattempo ho fatto assumere 2 dei flatmates dal mio capo!
sara' un segno che sono finita in questa casa? porterò civiltà e pulizia?
per ora mi godo la mia festa e da domani si vedrà,,,

see yaaaaa! =)
vita da expat



domenica 5 gennaio 2014

Viaggio in Nuova Zelanda - Alcune foto del viaggio

normalmente non carico foto sul blog perchè è un'impresa. internet in ostello fa proprio schifo! pero' questa volta facciamo un'eccezione . Ecco qualche foto del mio primo viaggio in Nuova Zelanda
in viaggio sul bus verso tauranga... fiume appena dopo auckland. qua la natura inizia a farsi sentire
vedete come sono i boschi?? una collezione infinita di alberi diversi
la navetta che collegava il campeggio al festival, alta tecnologia =)
questa foto è gia stata spiegata in un post, vatti a leggere il post =)
idem
i miei colleghi hanno commentato questo bagno dicendo che è imbarazzante dover prendere la carta igienica all'ingresso, perchè la gente saprà cosa devi fare in base alla quantità che prendi =)
che ne pensate dei miei paesaggini??
la vespa fa sempre spettacolo
la "navetta" vista da davanti
l'alba del 2014 e il prato completamente ricoperto di monnezza! quello era il main stage del festival... considerando i rifiuti probabilmente era pieno di gente!
vigne e colline
i daini e i cervi... ma lo sapevate che ci sono gli allevamenti???
questa è la mia preferita!
le curve delle colline ricoperte d'erba sono spettacolari
questa sarebbe l'autostrada! ossia le autostrade non esistono! ci siamo fatti 500 km cosi, strada a doppio senso, limite dei 100 km/h
pascoli ovunque! la cosa strana è che in tutti questi mesi non ho mai visto un pastore!
li vedete i puntini bianchi nel prato? pecore!
dalla foto nn si capisce, ma dietro a quegli alberi c'era il mare!
in campagna si accontentano dei ponti a una corsia, regolati da semaforo

sabato 4 gennaio 2014

Working Holiday Nuova Zelanda - kiwi adventure 3.1 buon anno gente!


ecco la silver fern al centro della foto! non v sembra una palma???
Esperienze da backpacker con il Working Holiday Visa Nuova Zelanda
Il rhythm and vines dicono che sia il festival musicale più bello, grande e importante della nuova zelanda! io sinceramente continuo a chiedermi perchè la gente spenda così tanti soldi per andarci, quando secondo me non li vale! non so se è perchè io stavo lavorando e non ho visto un granchè, o se è perchè sono abituata agli standard europei e qua nell'ambito di vita notturna sono indietro anni luce. fatto sta che questo festival m'è sembrato un pò na cacata!
vineyards

hanno suonato un sacco di dj locali e internazionali, l'unico nome a me familiare è stato wiz kalifa (quello di black and yellow per intenderci) ha suonato sul palco di fronte al nostro stand, ma non mi ha entusiasmato più di tanto. inoltre non c'erano luci e flash come in una serata che si rispetti, era illuminato solo il palco, il pubblico era nel buio più totale e quindi non mi sono resa conto di quanto fosse affollata l'arena. solo al mattino te ne rendevi conto, dal numero impressionante di lattine, bottiglie e bicchieri disseminati nel prato!

il lavoro è stato intenso e stancante, abbiamo fatto turni di 10-14 ore senza interruzioni, ho imparato a stendere la pizzaaa!! sono quasi una pizza chef a tutti gli effetti, mi serve solo fare un po piu di pratica e diventare più veloce! dai che sto imparando un mestiere!
i girasole del mio campeggio

oltre allo staff di auckland, abbiamo lavorato con una 10ina di ragazzini maori. i maschi erano stile rapper, le ragazze tutte vestite uguali, shorts giropassera, maglia corta con ombelico a vista, capelli raccolti in uno chignon disordinato. scopriamo che sono tutti parenti e in totale in famiglia sono in 21 cugini di primo grado!

ho passato 6 giorni a parlare solo ed esclusivamente inglese.
 happy! 
il mio cervello si è stancato parecchio. finchè si trattava di parlare con una persona tutto ok, ma quando mi ritrovo all interno di un gruppo per me è un casino! me ne sto li in un angolo zitta, tutta concentrata a capire di cosa stia parlando quella gente, a tradurre e a ripetere la pronuncia delle parole a mente. credo di aver imparato più cose in questi 6 giorni, che in 4 mesi! e ci credo, sono sempre in mezzo a stranieri come me!
tramonto verso tauranga

ecco perchè ora ho deciso che mi trasferirò in un appartamento, basta ostello, voglio vivere coi kiwi! aspetto ancora un pò, per vedere se voglio rimanere ad auckland o partire, e poi via con la ricerca della casa!
siete autorizzati a infamarmi per non averlo fatto prima!
il 31, capodanno...
anche questa volta non ho sentito l atmosfera che sentivo in italia.
scivolo... corre voce che un poliziotto si sia tuffato con tutta la divisa!

non so se è perchè ero lontana dalla gente che conoscevo, o perchè era estate, o perchè ero al lavoro.
credo che il caldo contribuisca parecchio a smorzare lo spirito delle feste!
non mi sono neanche resa conto che eravamo vicini alla mezzanotte, ho sentito solo quando dal palco dicevano 3, 2, 1 e poi i botti dei fuochi d'artificio! i fuochi sono stati bellissimi... li hanno sparati dalle colline, in 4 punti diversi, ce li avevamo proprio sopra alla testa! normalmente non sono una fanatica degli spettacoli pirotecnici, ma questa volta sono rimasta impressionata! fino ad un certo punto, in quanto ho approfittato dei 5 minuti di pausa per correre in bagno e non mi sono goduta lo spettacolo piu di tanto.
noi in nuova zelanda siamo stati i primi ad entrare nel 2014 =) ben 12 ore prima di voi... 
di notte queste vigne erano tutte illuminate stile albero d natale =)

viviamo nel futuroooo!
abbiamo fatto pizze fino alle 4,30, abbiamo pulito e si sono fatte le 5.30, il festiva sarebbe stato aperto ancora per due ore, ma ero stanca morta e non mi è neanche passato per la testa di andare a dare una sbirciata e festeggiare un pò,,, staro' invecchiando forse???? =)
il campeggio ha iniziato a svuotarsi gia dall'uno, cumuli di spazzatura sparsi in ogni angolo. i miei colleghi sono andati a fare un giro perlustratore e sono tornati con sedie, materassi, lettini, tende, scarpe... il tutto NUOVO E FUNZIONANTE!  la gente è troppo assurda! comprano le cose, le usano una volta e le lascialo li! che spreco, ohhh!
bagni pittoreschi all'interno del festival
il 2 siamo ripartiti alla volta di auckland. partenza alle ore 15, arrivo dopo mezzanotte! uno dei camion ha avuto un problema e siamo rimasti bloccati per un'ora "in the middle of nowhere", sperando che ripartisse. questa volta è andata bene! come al solito mi sono goduta il paesaggio e una volta arrivata ad auckland, stranamente non mi sono sentita piu a casa!
cosa è successo?
sono diventata amante della natura???????
forse ho preso un'insolazione e il mio cervello non funziona tanto bene =)

see ya guys!

Working Holiday Nuova Zelanda - una collezione di prime volte. kiwi experience 3.0

Working Holiday Nuova Zelanda - eccomi tornata ad auckland.
 mi sento un pò strana, non vedevo di riabbracciare un letto e di vedere le luci della città, ma ora mi manca svegliarmi in mezzo al verde, ho tutte le comodità e mi manca il dovermi arrangiare. 
eravate rimasti che sarei partita in autobus e avrei continuato il viaggio in autostop. le cose più o meno sono andate così, con qualche lieve variante.
appena partita da auckland inizio a ricevere messaggi da persone che avevo contattato su jayride (l'equivalente al blablacar italiano, se non lo conoscete googleatelo perchè è importante!!) e da gente che aveva letto il mio appello disperato su fb nella pagina del festival. il carsharing in fondo è una sorta di autostop virtuale. invece di fermare per strada le auto guidate da sconosciuti, le fermi su internet prima della loro partenza! solitamente si da un contributo spese a chi ti da il passaggio, ma alcuni te lo danno gratuitamente. 
mi sn ritrovata con 2 persone disposte a darmi un passaggio e un ragazzo che voleva viaggiare con me perchè anche lui a piedi. i miei passaggi non si sono rivelati molto affidabili, cosi mi sono incontrata a tauranga con alan, un ragazzo maori, abbiamo preso un autobus per andare sulla motorway, abbiamo aperto il mio cartone con scritto "gisborne, rhythm and vines" e abbiamo iniziato a camminare.
dopo 3 secondi (e ripeto, 3 SECONDI) vediamo una macchina fermarsi! lui mi dice di correre, incredibile trovare un passaggio cosi velocemente! poco dopo dietro a quella macchina se ne ferma un'altra che ci rimette coi piedi per terra... quelle 2 macchine si sono fermate per i fatti loro, non per noi! 
e invece, colpo di scena! una donna scende dall'auto e ci fa un cenno dalla mano, stava proprio aspettando noi!! la raggiungiamo e ci dice di accomodarci in macchina. ci ha raccolto dalla strada una famiglia di gisborne che sta pianificando di trasferirsi a tauranga e si trovava li per vedere delle case. auto a 8 posti, per altro comodissima, meglio di così! come primo autostop mica male, no??
il viaggio è stato un pò strano. il mio compagno di autostop non era molto socievole e non parlava, la famiglia cercava di coinvolgerci nella conversazione ma io ero seduta in fondo all'auto e non sentivo niente, la ragazza di fianco a me non faceva grandi sforzi per farsi capire quando ero in difficoltà, l'altro ragazzo diceva solo "yeah yeah" quindi mi sono isolata e mi sono goduta il paesaggio!
primo viaggio fuori da auckland, la vera esperienza di Working Holiday Nuova Zelanda, prima volta che vedo la vera nuova zelanda! mi sono riempita gli occhi di verde! boschi, prati, pascoli, colline, fiumi, laghi. non è vero che la nuova zelanda è popolata di sole pecore, c'è anche una gran quantità di mucche e secondariamente capre e maiali =)
ho visto i cuccioli di anatra sguazzare nell'acqua, i cuccioli di mucca bere il latte dalla mamma e poi un allevamento di daini\cervi che mi ha sconvolto perchè ero convinta che questi animali vivessero solo nei boschi, per fatti loro. i boschi sono impressionanti, la vegetazione è così variegata! alberi diversi uno di fianco all'altro creano paesaggi mozzafiato e li puoi distinguere perfettamente anche da lontano. mi sembrava strano che le palme crescessero in campagna, in collina. sono cosi abituata a vederle vicino al mare! e infatti, guardando meglio, quelle che a me sembravano palme avevano le foglie delle felci... si tratta del silver fern, simbolo della nuova zelanad! le colline sono ricoperte di erba di un verde acceso che in italia non ho mai visto. e hanno curve morbide che sembrano scolpite dal vento. 4 ore in macchina così, a godermi il paesaggio, non sono state male! le autostrade qua non esistono, c'e' questa strada a due corsie il cui limite e' 100 km/h, senza protezioni laterali e con una piccola corsia d'emergenza. di case durante il percorso ne ho viste ben poche, i paesi sono a 60-70 km l'uno dall'altro e il telefono prendeva solo all'interno dei centri abitati! non ho visto neppure gallerie, per superare le montagne devi passarci sopra o intorno, ma gallerie zero. eppure sono cosi comode! farebbero risparmiare un sacco di tempo. mi hanno detto che l'unica pseudo galleria della nuova zelanda è un sottopassaggio che c'è ad auckland, e per costruirlo hanno chiamato a lavorare degli italiani! a quanto pare siamo noi gli esperti in materia!
il viaggio è stato lungo, sono partita da auckland alle 8 del mattino e sono arrivata a gisborne alle 7 di sera. la famiglia ci ha lasciati davanti al campeggio ufficiale del festival e io pensavo ci fosse solo quello. provo a chiamare il mio capo per dirgli di venire a prendermi dato che non sapevo dove andare, giustamente ha il telefono staccato! bene, iniziamo proprio bene!
dopo quasi mezz'ora di attesa riesco a sentirlo, mi parla e non capisco niente, cosi passo il telefono a degli sconosciuti che ho trovato per la strada! dal vivo capisco poco, ma al telefono non capisco niente! ho bisogno di qualcuno che mi faccia da tramite =)
scopro che siamo in capeggio in un altro posto e il mio capo mi dice di raggiungerlo a piedi perchè nessuno poteva venire a recuperarmi.
bene, partiamo!
arrivata nel campeggio scruto in ogni tenda per cercare qualche viso familiare, ma niente! poi ad un certo punto una donna mi dice "you must be greta!". yes I am =)
arrivata a destinazione!
i miei colleghi (mai visti in vita mia, perchè di solito lavoro in negozio e loro coi camion) sono una coppia sui 40-50 anni e una coppia gay sui 22-25, tutti kiwi. sono sistemati benissimo in campeggio! hanno un van attrezzato per dormire e due mega tende, tavolini, sedie, tutto l'ambaradan per cucinare ecc ecc. io mi sono presentata li con 4 stracci nello zaino e il sacco a pelo! povera me sprovveduta, nessuno mi ha spiegato come funziona il campeggio =) primo campeggio della mia vita
mi hanno detto che sono stata fortunata a non aver capito che sarei dovuta partire il giorno precedente, in quanto il mio capo ha avuto un brutto incidente (ha cappottato il camion) e di fianco a lui mi sarei dovuta sedere io. probabilmente a quest'ora non sarei qua a scrivere, oppure lui non avrebbe avuto l'incidente! chi puo' dirlo??
due parole sul campeggio. era proprio una cosa improvvisata per il festival, in mezzo ai vigneti e in mezzo alla cacca dei daini! ci ho messo un po a non pensare allo schifo che c'era intorno a me, a quanto fossero disgustosi i bagni, agli innumerevoli insetti! io sono sempre stata una donna da città! dormire in tenda è stato atroce, non avevo ne materasso ne cuscino, eravamo io e il pavimento! il sacco a pelo era troppo leggero e sono morta di freddo, mi sono messa addosso tutti i vestiti che avevo, ma mi sono portata dietro solo cose estive perchè non immaginavo che la notte le temperature scendessero cosi tanto! cercavo di appoggiare la testa al braccio, ma dopo un po il sangue smetteva di circolare! e sentivo un sacco di rumori, avevo paura che gli insetti stessero venendo a prendermi, ma il giorno dopo ho capito che sbattevano semplicemente sulla tenda da fuori! ho anche sentito piovere, quello è stato piacevole tutto sommato. le gocce di pioggia sulla tenda mi hanno fatto rilassare. al mattino alle 6 la luce mi svegliava e io infilavo tutta la testa nel sacco a pelo, verso le 11-mezzogiorno mi svegliavo per il caldo allucinante, perchè benché la tenda fosse sotto ad un grande albero, il sole picchia duro da queste parti!

Working Holiday Nuova Zelanda ,,,continua....