venerdì 15 agosto 2014

Nuova Zelanda - vamos a la playa oooh oh oh ohhh oooooooh

sono molto impegnata in queste settimane, però nel mio giorno libero di solito vado a fare un giro in qualche spiaggia nei dintorni. questo lunedì sono stata a milford, vicino a takapuna. (vi metto una mappa di auckland, così vi potete rendere conto di quanto sia immensa sta città... tutte case!!)

 non ci ero mai stata e non sapevo cosa aspettarmi, però mi è passato per la testa di fare un video per tutti voi!  è stata una cosa su due piedi, perdonate la scarsa qualità e gli scarsi contenuti, la prossima volta mi impegnerò di più! 



a seguire un altro video, questa volta per il centro di auckland, di sera, mentre guidavo. non si vede un granchè a parte la mia amatissima skytower, che per l'occasione lampeggiava di arancione! 
sottofondo: radio e navigatore gps  che meravigliaaaa  
dai abbiate pietà di me, lavoro troppo! e voi in europa, godetevi le vacanze  see ya guys



giovedì 7 agosto 2014

Guidare in Nuova Zelanda

è semplice e noioso.
strade piuttosto dritte, in base a dove vi trovate avrete di fronte paesaggi mozzafiato o quartieri residenziali in cui ci vuole un attimo a perdersi. senza navigatore io non faccio un passo. l'ho comprato nuovo a 80$... all'inizio usavo google maps sul cellulare, ma non capivo niente quando diceva i nomi delle strade, perchè me li diceva all'italiana!il centro di auckland è un macello, a parte che i parcheggi sono solo a pagamento, ai semafori il verde non scatta mai! durante il rosso, ho tempo per cercare il tabacco nella borsa, rollarmi una siga e fumarmela! non scherzo eh!

guida a sinistra e cambio automatico. vi abituerete presto, ma all'inizio è dura non finire contromano, mettere le frecce o il freno a mano, xchè li cercherete sul lato sbagliato.

le autostrade qua non esistono. il che è un bene da un lato (raramente si pagano i pedaggi ) ma dall'altro bisogna andare piano! la motorway a auckland ha il limite degli 80/100 km. ci sono 2 o 3 corsie. uscite da auckland e la motorway sarà una strada di campagna,, immersa nei campi, con una sola corsia per marcia! 
assicuratevi di avere una sim telecom quando viaggiate fuori dai centri abitati, perchè è l'unica compagnia che prende nelle zone rurali. se vi succede qualcosa siete rovinati! ci può volere un pò prima di raggiungere il prossimo centro abitato...

la benzina costa circa 2.10$ e il diesel molto meno, ma non sono informata =) 
quando avete una macchina, dovete pagare la registration (anche detta REGO, 77$ ogni 3 mesi) e fare il WOF ogni sei mesi (macchine vecchie). Il wof (warranty of fitness) sarebbe come il tagliando. Se comprate una macchina usata, assicuratevi che registration e wof siano ancora validi, altrimenti vi tocca spendere altri soldi appena acquistata l'auto. tutte le informazioni le trovate qua, sul sito dell'agenzia dei trasporti.

l'assicurazione non è obbligatoria, ma è molto economica rispetto all'italia. diciamo che con 200 dollari ve la cavate per una polizza base, che vi copre solo se fate danni ad altri.

passiamo all'argomento patente, che è quello per cui ho iniziato a scrivere questo post!

la patente italiana, è valida per un anno in nz. se avete intenzione di fermarvi più a lungo, avete bisogno di farla convertire. io l'ho fatto oggi, ecco il perchè di questo post =)

per i dettagli fate riferimento a questa pagina http://www.aa.co.nz/drivers/driver-licences/overseas-licence-conversions/
prima di tutto vi serve una traduzione della vostra patente, da italiano a inglese. costo circa 40$.
qua un elenco dei centri autorizzati per traduzioni ufficiali 
poi vi serve un documento che attesti l'indirizzo in cui abitate. va benissimo un estratto conto della banca.
portatevi dietro il passaporto, patente originale, non servono fototessere perchè fanno la foto sul momento, come anche la visita oculistica ve la fanno li. 

il tutto costa 53$, la patente (scusate ma non ho ricordo quanto sia la validità) ve la spediscono a casa in un paio di settimane e nel frattempo vi lasciano un foglio provvisorio. sul sito della AA (che sarebbe una specie di ACI kiwi) trovate tutti i posti in cui potete andare a fare la richiesta della patente.

as easy as pie!



martedì 29 luglio 2014

Vita da expat - Chi lascia la via vecchia per la nuova...

ciauuu =) questa volta non aspetto un mese per scrivere qualcosa! =) sono di buon umore da quando mi sono trasferita qua in campagna, volevo farvelo sapere! Ecco gli aggiornamenti sulla mia vita da expat.

tutta la negatività degli scorsi mesi, ho capito a cosa era dovuta. al fatto di essere sola, annoiata e insoddisfatta! diciamo che l'80% della colpa va imputata al vecchio lavoro, il 20% alla vecchia casa. mi annoiavo. eccome se mi annoiavo.
Da poco più di una settimana c'è stato quel cambiamento di cui parlavo nel post precedente.

la macchina... ho comprato una toyota trueno (anche conosciuta come lenin o corolla), classe 1991! per gli anni che ha, mi è andata ancora bene. l'ho pagata 1200$ e poi l'ho portata dal meccanico per una controllatina, e quest'ultimo mi ha castigata! 800$ per fare freni, olio e cinghia di distribuzione. mi ha fatto pagare 450$ solo di manodopera... un signore insomma! peggio per me, la prossima volta chiedo un preventivo prima di farmi fare un lavoro. La benzina costa circa 2.10$ quindi un pò meno che in italia, guidare a destra è stato un pò un trauma i primi giorni, ma mi sto abituando. le svolte a destra sono il mio punto debole, perchè tendo a ritrovami nella corsia contromano! senza navigatore non vado da nessuna parte, queste cavolo di strade sembrano tutte uguali e chi riesce ad orientarsi è bravo! (io no...)

puzzolo
la casa... è il coronamento dei miei sogni! casa con piscinaaaaa!!!  e coinquilini kiwi, finalmente! veramente uno di loro è della giordania, ma ha un ottimo livello di inglese e mi aiuta tanto con la lingua.. c'e' anche un cane, non mi sta tanto simpatico e puzza, però sicuramente con questa casa ho vinto il jackpot! bagno condiviso solo con un'altra ragazza. oh yeah! ho una camera dalle dimensioni decenti, letto comodo e guardaroba a muro. e la casa è anche vicina al lavoro, così quando non sono in ritardo o non piove, vado a piedi.

il lavoro... mmmmmhhhhh!!!! non è che faccia proprio i salti di gioia! ci sono un pò di pro e un pò di contro, ma una volta a settimana ho anche un altro lavoro in cui mi trovo meglio, così se tra 3 mesi qua non sono contenta, posso passare full time nell'altro posto. 
si abbiamo anche lo stagno!
ho una camera piena di finestre siiiii
in questo nuovo lavoro sono un pò pazzi. pazzi pazzi. diciamo pazzi invasati. cioè se la credono troppo! questi chef che non si fanno chiamare per nome, ma si fanno chiamare chef. io non ce la faccio. tutti i miei colleghi, appena arriva  un ordine, rispondono prontamente "yes chef, oui chef, thank you chef". io, spregiudicatamente, rispondo solo con un "yes", a volte manco quello, faccio cenno con la testa. mi piace fare la ribelle =) e mi piace rispondere o far notare delle cose se secondo me sono sbagliate. sono per la democrazia e la comunicazione. se loro sono propensi alla dittatura, che si vadano a cercare un altro schiavo, perchè io non sono la schiava di nessuno! io sono davanti a fare le pizze, ma sento gli chef come urlano ai cuochi in cucina e non mi piace per niente.
i lati positivi, d'altro canto, sono che ho una miriade di colleghi. sono sempre circondata da qualcuno, ho tutto il tempo qualcuno con cui parlare se ne ho voglia, un pò di colleghi sono kiwi quindi ottimo per il mio inglese! e in questo ristorante ho un sacco di cose da imparare perchè mi fanno anche fare preparazione e cucinare. ad esempio... lo sapevate che le cipolle contengono un sacco di zucchero? e per caramellarle non serve aggiungere zucchero, si caramellano solo con l'olio =)

quindi diciamo che sono contenta. ho uno splendido paesaggio fuori dalla mia finestra, essere immersa nel verde non è così male come pensavo. e il mio malessere era dovuto alla solitudine, ora che sono circondata da gente tutto il giorno, è passato. 
oggi è stata una bella giornata! ho lavorato nel lavoro part time, era il compleanno del capo, così quando abbiamo chiuso il ristorante ci siamo seduti a mangiare tutti insieme, birretta e per finire la torta! 

ah ma non vi ho raccontato 
come è andata a finire col vecchio lavorooooooo!!!
sapete che avevo avuto qualche problema con loro. bene ultimo giorno: mi organizzano una festa a sorpresa, che in realtà non è riuscita neanche un pò, ma ho apprezzato il gesto! e il mio ex capo ha fatto una specie di discorso per dire quanto sono brava e blablabla e mi ha detto che sono la benvenuta se voglio lavorare ancora con loro in futuro. potrebbe essere stato un discorso di circostanza, ma a me ha fatto piacere in ogni caso. 

è un altro successo da aggiungere alla lista. 
alla faccia di chi mi vuole male, tieee' =)
amo la mia vita da expat

mercoledì 9 luglio 2014

Vita da Expat - Another fresh start. E si riparte da zero!

Mancano 11 giorni. 11 giorni a un nuovo lavoro, un nuovo quartiere, una nuova casa, nuove conoscenze,  nuove abitudini. Questa è la mia vita da Expat, un cambiamento continuo.
Mancano 11 giorni e ho solo un nuovo lavoro.
Devo comprare una macchina e affittare una casa. Non sono disperata perché qua se ci si adatta le cose sono piuttosto facili.. però non sono neanche felice e rilassata perché odio fare le cose all ultimo minuto perché la fretta si sa... è cattiva consigliera!
La macchina ha la priorità, perché il nuovo lavoro sarà nel north shore, nella parte nord di Auckland... quella più kiwi probabilmente, non selvaggia quanto il West, ma meno urbanizzata rispetto alle zone centrali.
Si insomma. .. x me me il nuovo lavoro sarà in campagna! O una cosa simile :) c'è un solo bus che passa una volta ogni ora sulla strada principale e la zona circostante non è servita per niente. Abbandono l'idea di andare in bici, anche perché son tutte salite e ricordiamoci che qua è inverno. E quindi che macchina sia! Una volta trovata l'auto, posso permettermi di affittare una stanza ovunque. .. li nel north shore ci sono delle spiagge mozzafiato e non mi dispiacerebbe vivere vicino al mare,  piuttosto che in mezzo al bosco!!
E se non trovo casa alla svelta? Mi farò un simpatico soggiorno in ostello :) quindi la situazione è piu o meno sotto controllo. 
Spero solo che la macchina non sia un catorcio che mi lascia a piedi dopo 2 giorni, ma con un budget di 1500$ non posso neanche pretendere piu di tanto.
Per l'acquisto della macchina I concessionari sono off limits! Fanno pagare tanto anche dei catorci e non offrono neppure garanzie.
Ho scoperto che sparsi x la città, nel week end, ci sono dei mercati di auto usate. Il privato che vuole vendere,  pagando 35$, ha l'opportunità di esporre la propria macchina,  nel parcheggio I mezzi sono disposti per fasce di prezzo. Inoltre sono presenti dei meccanici che per la Modica cifra di 140$ faranno un'approfondita ispezione del veicolo che avete scelto, x evitarvi di prendere una fregatura.  E se non sbaglio è presente anche una postazione per fare direttamente il passaggio di proprietà.
Io ci sono andata alla car fair, ma sono tornata a casa in bici! Ero disorientata.. non sapevo cosa scegliere né come scegliere.  Dopo aver passato una settimana a spulciare annunci di auto online,  ora sono pronta! Entro domenica avrò una macchina. . Lo giuro!
Parliamo del lavoro invece. ..
Quando sono Andata a fare il giorno di prova, sono stata spedita a casa dopo 10 minuti, perché non stavo indossando una divisa da chef.  mi sono un po arrabbiata perché se per telefono mi avessero parlato della divisa,  l'avrei detto che non ce l'avevo. E ho passato 4 ore sul bus tra andata e ritorno.  Quindi non mi è sembrata carina la mossa del mandarmi via e avevo deciso di rifiutare il lavoro.  X quel motivo oltre che x il fatto che il ristorante è troppo lontano dai miei canoni di civiltà.
Poi però mi arriva una buona offerta economica. . Lo stipendio minimo qua è14$ l'ora,  io ne prendo 16$ e mi ritenevo già fortunata.. me ne sono stati offerti 18... cosa faccio?
Accetto ovvio!!! Quando mi ricapita??
Quindi qualche giorno fa mi sono licenziata,  ho dato disdetta della mia camera e ho iniziato le ricerche di casa e macchina.  Non sono sicura che sia la scelta giusta quel posto, ma tanto non ero contenta neppure qua al lavoro, quindi che dire... cambiando non ho nulla da perdere. . Anzi ho 50$ in più di stipendio a settimana!
E se va male ho già in mente il piano b: partire per Wellington! Il tempo li fa schifo.. è più freddo e c'è sempre vento.  Ma almeno avrò qualcosa di nuovo da raccontare :) vedrei un altro lato della nuova Zelanda,  perché quello che sto vedendo adesso non mi piace più così tanto.
Forse nella vita io devo viaggiare, forse il piano originario era quello giusto, forse questo non è il paese dei miei sogni, forse ho sbagliato a rinunciare a un anno in Australia.  Forse è Auckland che non va bene per me. O forse è solo questo quartiere.  O forse ho bisogno di più libertà di movimento, essere vincolata ai bus non fa per me.
Sapete cosa vi dico?
Non lo so.
non so  niente.
Vediamo cosa succede!
In ogni caso sarà un successo.  :) Vita da Expat

martedì 3 giugno 2014

Ines Nuova Zelanda e Donne che emigrano all'estero

sapevo di essere una come tante, non l'ho mai dubitato.

ora però faccio parte di una comunità su fb che vorrei segnalarvi.

come dal titolo si chiama donne che emigrano all'estero, per ora siamo una 20ina di ragazze sparse qua e la per il mondo, ognuna a raccontare la sua storia, che sarà diversa dalle altre, ma allo stesso tempo simile. 

perchè ogni giorno avremo una difficoltà da superare, qualcosa che ci manca dell'italia, qualcosa da imparare dal nostro nuovo paese.

cito la descrizione della pagina:
"Questa  pagina  vuole essere un contenitore di  storie e pensieri di donne che sono emigrate all’estero e che si trovano adesso  in qualsiasi parte del mondo.
Perche’ solo per Donne ?
Perche’ noi  abbiamo  piu’ paura degli uomini.
Ancora siamo legate ad una cultura che ci vuole vicino al focolare e che e’ piu’ propensa a vedere l’uomo come « emigrante ».
Invece non e’ piu’ cosi’…
Oggi  sono sempre di piu’ le donne giovani e meno giovani che emigrano , che trovano il coraggio di farlo  e che magari riescono a realizzare il loro sogno e la propria realizzazione.
Le donne hanno paura ma trovano anche il coraggio per fare TUTTO."

Tutto vero!

E io scrivo, sul mio blog come su quella pagina, non per manie di protagonismo, non perchè creda
a di avere una vita interessante degna di stare sotto ai riflettori, come ho detto all'inizio, sono una come tante!

Scrivo perchè so benissimo che li a casa, in italia, dall'altra parte dello schermo, ci sono tante persone (più o meno) infelici o insoddisfatte, che si lamentano o che sognano, ma che non fanno nulla per cambiare. 
il mio messaggio vorrei sempre che fosse: come l'ho fatto io, lo potete fare anche voi. 
partite, se partire è quello che volete, partite!

cambiare non vuol dire per forza cambiare in meglio, ma se non si prova, non lo si scoprirà mai!

per qualcuno partire sarà un successo, per qualcuno sarà un fiasco, ma se non lo fate vivrete per sempre nel dubbio e magari con dei grandi rimpianti.

partite, fatelo. smettetela di lamentarvi.

non vi prometto rose e fiori, ma vi prometto che sarete felici.
se non altro per aver ascoltato quella vocina che sentivate dentro, che vi diceva che dovevate fare qualcosa per voi stessi. quello che vi diceva la testa, o il cuore, o i sogni. non quello che vi dicevano gli altri.

e poi, possono succedere due cose una volta partiti...

vi renderete conto che senza l'italia non potete stare, e che le cose non erano così male come pensavate. l'italia sarà sempre li ad aspettarvi a braccia aperte, con le vostre famiglie e i vostri amici. tornare indietro, se è quello che volete, non sarà sbagliato, non sarà una sconfitta:
sarà la conferma che il vostro posto è quello, l'italia.

oppure potrà succedere che vi renderete conto che cambiare vita era quello di cui avevate bisogno, che vivere in un nuovo e diverso paese non è una passeggiata, ma vi dà quello che vi mancava in italia.

 in realtà questo punto è più complesso, perchè ogni esperienza all'estero è diversa, perchè noi siamo diversi, perchè ogni paese è diverso. 
ma tutti quelli che partono credo abbiano qualcosa in comune, la ricerca.
 la ricerca di qualcosa, dentro o fuori dalla testa diciamo =) in questo momento mi rendo conto di aver scelto proprio il titolo perfetto per il mio blog! ma questo è un altro discorso, ne parlerò un'altra volta! torniamo sull'argomento del post...


non lasciatevi schiacciare dalla routine, dal lavoro, dalla famiglia, dagli amici.
se avete un sogno, un'aspirazione, una curiosità, una voglia, un'insoddisfazione, una vocina li dentro che vi tormenta e vi incoraggia e vi sprona a partire, a cambiare, a provare...

ASCOLTATELA!

fatelo!

non bisogna essere degli eroi, sarete anche voi come me, come loro, come tanti..
buttate a terra le zavorre che vi frenano e spiccate il volo!
secondo me la cosa peggiore che possa capitare nella vita non è un insuccesso, ma un rimpianto.

in fondo la strada di casa si ritrova sempre, se avete problemi c'e' google maps =)